Il mio amico Abruzzo
Scritto da Andrea il gennaio 3, 2010 – 4:33 pm -Questa volta non si parlla della regione Abruzzo.
Questa volta si parla di un amico, di un mio nuovo ma già carissimo amico: Emanuele (che di cognome fa Abruzzo).
All’ultimo PNL Practitioner di Milano mi dicono che tra i corsisti ci sarà un ragazzo su una sedia rotelle. “No problem” dico io, mi auguro solo che la sala sia abbastanza spaziosa per riuscirci a muovere e fare in modo che lui si muova liberamente.
Ovviamente la sala non è spaziosa e ci si muove a fatica.
Ecco che arriva Emanuele.
Da subito mi dà l’idea di essere un personaggio particolare, ride e ironizza molto sulla sua situazione, ma senza scadere nella banalità, nella commiserazione o nell’ autorifiuto.
Il corso prevede molti esercizi pratici e nonostante ci sia da scrivere e da muoversi, per lui, a volte in modo scomodo, non dà mai l’impressione di sforzo o fatica.
Mi racconta che è sulla sedia a rotelle dal 2003 dopo un brutto incidente in moto. Al risveglio i medici gli dicono che non potrà più camminare e muovere la parte destra del corpo normalmente: col midollo non si scherza.
Sinceramente non so cosa possa aver pensato Emanuele in quel momento. Posso immaginarlo, o forse, posso solo immaginare cosa vivrei io in un momento del genere se mi dicessero che non ho più possibilità di muovermi liberamente.
Quello che conta però, quello che più mi piace conoscere, è il significato che Ema ha dato di quella brutta avventura.
E’ ciò che ha fatto dopo, ciò che continua a fare semplicemente vivendo.
In questi anni ha formato una famiglia stupenda, ha uno splendido bimbo (LEO
) di quasi 3 anni che adora, un lavoro che ama e che gli dà risultati e, semplicemente per la meraviglia del suo carattere, è uno straordianrio esempio da prendere come ispirazione.
Un’immagine che mi fa molto sorridere e che descrive bene Emanuele: uscendo dal ristorante alla fine di una pausa pranzo, “facendo manovra” per scendere dal gradino, sento che con la bocca fà il suono di una moto che va su una ruota sola e contemporaneamente rimane in equilibrio sulle ruote grandi posteriori. Lo guardo e mi ritrovo a ridere con lui e a prenderlo in giro.
E’ venuto al corso per imparare a comunicare in modo efficace con gli altri.
Io credo invece che sia già uno stupendo esempio di come si faccia a comunicare efficacemente con se stessi.
Ho avuto il privilegio di aiutarlo a realizzare un suo obiettivo. Durante il corso, mentre parlavamo di CREDENZE, mi dice “i medici mi hanno detto che non potrò più camminare, ma sai una cosa? Io non ci credo, non ci voglio credere. Mi dai una mano?”
Cosa avreste fatto al posto mio?
“Certo che te la do una mano, ma ti lancio un’ulteriore sfida: alla fine del nostro lavoro andiamo a camminare sui carboni ardenti”.
Peno che se in quel momento avesse potuto lanciarmi la sedia l’avrebbe fatto, ma a quel punto, conoscendolo, non si sarebbe mai tirato indietro.
E così è stato.
Abbiamo fatto un bellissimo lavoro sulle convinzioni potenzianti che possono aiutarlo a ritornare a camminare e abbiamo cambiato le crednze che non lo avrebbero aiutato. Naturalmente abbiamo creato un piano d’azione, una strategia da seguire da lì in poi per condizionare il lavoro, ancorato tutto questo con precisi ed efficaci messaggi.
La camminata sui carboni ardenti è stata solo la ciligina sulla torta. Lui bruciava più dei carboni, ve l’assicuro.
La cosa più bella?
Alla fine della camminata mi ha detto: “Andrea ho risentito la mia gamba destra, ho fatto consapevolmente gli ultimi 3-4 passi!”
Quelle 600 persone presenti hanno visto cosa ha fatto, ma avrei voluto far loro vedere come ha fa fatto per arrivare a quello.
Avrei tanto voluto poter condividere che straordinario esempio di comunicazione efficace, leadership personale, gestione degli stati d’animo, autoironia e atteggiamento mentale sono rcchiusi in quest’Uomo.
Lui mi ringrazia per l’aiuto che gli ho dato, io lo ringrazio per l’esempio che è stato e che continua ad essere.
Questo è il suo regalo di Natale
Posted in Corsi, Pnl, Post, Sviluppo Personale | 3 Comments »

gennaio 3rd, 2010 at 10:16 pm
Ciao! ho una moto da qualche anno, non è mai successo niente d serio ma quando ho letto la causa del suo incidente…ho sentito in me un piccolo tonfo.
A parte questo, mi ricordo bene l espressione commossa di Emanuele al termine del seminario Goals, quando è stato applaudito da tutta la sala. Gli mando un sorriso e un abbraccione
gennaio 4th, 2010 at 11:25 pm
Meraviglioso Emanuele!!! Regalo Stupendo. Incredibile vedere come ciò che ci diciamo, quello in cui crediamo veramente influenzi così tanto la nostra vita. Credere in ciò che desideriamo e desiderarlo con tutto il cuore e tutta la mente. Grazie per questa testimonianza.
gennaio 12th, 2010 at 12:36 am
CIAO EMANUELE..GRAZIE DI AVERCELA FATTA…LUCIA