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	<title>Andrea Favaretto</title>
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		<title>A Novembre in 9 città italiane</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 09:29:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tour “TI HA MOLLATO? …CAMBIA VITA!” &#160; Sei stato lasciato?La tua storia è finita da annima non riesci a lasciarla andare?E’ da troppo tempo che vuoi cambiare una situazionema la cosa ti spaventa?Hai semplicemente voglia di cambiamento? Andrea Favaretto ti guiderà nel prendere consapevolezza di ciò che vuoi e di ciò che ti serve per riprendere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Tour “TI HA MOLLATO? …CAMBIA VITA!”</h1>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<p><strong><img title="tour2" src="http://www.andreafavaretto.it/wp-content/uploads/2011/10/tour2.jpg" alt="" width="550" height="480" /></strong><br /><strong><br />Sei stato lasciato?</strong><br /><strong>La tua storia è finita da anni</strong><br /><strong>ma non riesci a lasciarla andare?</strong><br /><strong>E’ da troppo tempo che vuoi cambiare una situazione</strong><br /><strong>ma la cosa ti spaventa?</strong><br /><strong>Hai semplicemente voglia di cambiamento?</strong></p>
<p><strong>Andrea Favaretto</strong> ti guiderà nel prendere consapevolezza di <strong>ciò che vuoi</strong> e di ciò che ti serve per riprendere in mano le redini della tua vita.</p>
<p>“Il mio obiettivo è fornirti strategie molto potenti per decidere come vuoi che sia la tua vita da adesso in poi. E tutto ciò che fai ora, in qualche modo, ti servirà in futuro. È un po’ come unire i puntini della Settimana enigmistica. Se li guardi singolarmente non hanno alcun significato e ti sembrano messi lì a caso, ma quando li unisci seguendo un determinato ordine, ecco che tutto diventa più chiaro. <strong>Stare bene è facile… basta solo sapere come si fa.</strong>”</p>
<h3>Prenota e Vieni ad assistere ad una serata<br />nella tua città in cui riceverai anche la tua copia del libro!</h3>
<p>BARI: lunedì 7 novembre</p>
<p>ROMA: martedì 8 novembre</p>
<p>NAPOLI: mercoledì 9 novembre</p>
<p>FIRENZE: lunedì 21 novembre</p>
<p>BOLOGNA: martedì 22 novembre</p>
<p>PADOVA: mercoledì 23 novembre</p>
<p>GENOVA: lunedì 28 novembre</p>
<p>MILANO: martedì 29 novembre</p>
<p>TORINO: mercoledì 30 novembre</p>
<h3>Orari:</h3>
<p>dalle ore 20.30 alle 23.30<br />(registrazione alle 19.30)</p>
<h3>Quota di partecipazione:</h3>
<p>La quota di partecipazione è di € 25<br />e comprende una copia del libro<br />“Ti ha mollato?…Cambia vita!” di Andrea Favaretto</p>
<p>Le location verranno comunicate nei prossimi giorni<br />via mail in seguito alla prenotazione.<br /><strong>NB: <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.andreafavaretto.it/tour-ti-ha-mollato-cambia-vita/">È necessaria la prenotazione!</a></span></strong></p>
</div>
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		<title>DUE SORELLE UN PO&#8217; STRANE!</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Jun 2011 14:52:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Post]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa storia mi casca &#8220;a fagiolo&#8221;, soprattutto oggi, visto che stanno per iniziare altre 2&#8230;(chiamiamole) sfide importanti&#8230;è una storia che ho creato un paio di anni fa, in un periodo simile&#8230; &#8220;Questa è la storia di due sorelle, molto unite tra loro. Hanno un rapporto quasi simbiotico, si amano tantissimo, hanno sempre condiviso tutto, fin [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa storia mi casca &#8220;a fagiolo&#8221;, soprattutto oggi, visto che stanno per iniziare altre 2&#8230;(chiamiamole) sfide importanti&#8230;è una storia che ho creato un paio di anni fa, in un periodo simile&#8230;</p>
<p><em>&#8220;Questa è la storia di due sorelle, molto unite tra loro. </em></p>
<p><em>Hanno un rapporto quasi simbiotico, si amano tantissimo, hanno sempre condiviso tutto, fin dalla tenera età. Si può dire che sono dipendenti l&#8217;una dall&#8217; altra. </em></p>
<p><em>La più grande, Costanza, sin da piccola ha mostrato di avere carattere. Una ragazza con i piedi per terra, molto concreta, pochi fronzoli per la testa, grande lavoratrice, perseverante, molto educata, disciplinata, a volte spigolosa, sicuramente non facile avere a che fare con lei&#8230;in più, fisicamente brutta, veramente molto brutta, puzzolente, acida, lunatica, grassa, brufolosa, pelosa e antipatica&#8230; praticamente un cesso. </em></p>
<p><em></em><br /><em>La sorellina minore si chiama Gloria, l&#8217;opposto della prima: bellissima, affascinante, ammaliante, meravigliosa, simpatica, intelligente, sexy e soprattutto &#8220;disponibile&#8221;. La vita con lei è stata molto generosa, a differenza della sorella . Ma tutta questa disponibilità non deve far illudere, perché la ragazza fatica a trovare un fidanzato.</em></p>
<p><em></em><br /><em>Sembra incredibile, ma è così, e per un semplice motivo&#8230;Sin da piccole, le sorelline sono state educate in modo un po&#8217; particolare. Da subito i genitori si accorsero di questa differenza così enorme, per cui, per non fare discriminazioni, hanno imposto alle fanciulle una regola rigidissima: ogni volta in cui un ragazzo avesse voluto uscire con Gloria avrebbe, prima, dovuto frequentare Costanza (del cui parere Gloria aveva cieca fiducia)&#8230;e solo quando la &#8220;Costy&#8221; avesse dato il benestare ( e potevano passare settimane,mesi o addirittura anni :-O ) allora il ragazzo avrebbe potuto fidanzarsi con la sorellina. In pratica era la sorella maggiore a decidere. Senza il suo consenso, il povero fanciullo non avrebbe avuto Gloria.</em></p>
<p><em></em><br /><em>Capite bene che, con questo tipo di vincolo, in pochi si presentavano e chi aveva il coraggio di farlo, rinunciava dopo poco tempo&#8230;.non era facile incontrare Costanza, uscire con lei, frequentarla tutti i giorni, stare con lei tutto il giorno, obbedire a qualsiasi sua richiesta (eh, la ragazza è pretenziosa) anche controvoglia&#8230;ma qualcuno, nel corso degli anni c&#8217;è riuscito e, a dir la verità, non sono stati pochi e neanche poche (eh sì, perché le sorelline sono bisex e poligame dichiarate)&#8230;e devo dire che, alla fine,coloro i quali hanno passato &#8220;l&#8217;esame sorella maggiore&#8221;, se la sono goduta&#8230;</em></p>
<p><em>E la cosa più bella sapete qual&#8217; è? E&#8217; che pochi sanno che Gloria è disponibile con tutti, veramente con tutti, a patto che si frequenti per un po&#8217; di tempo la sorella&#8230;Purtroppo è così la vita: se vuoi la GLORIA devi prima avere COSTANZA! <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> &#8221;</em></p>
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		<title>Uno dei miei Blog preferiti? Piernicola.com</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Apr 2011 19:05:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Post]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono in pausa scrittura 2° libro (ma tra poco mi rimetto a scrivere) e ho pensato di dare un&#8217;occhiata ad uno dei miei Blog preferiti, sicuramente uno dei più semplici, divertenti e congruenti (mi picchierà per questo, lo so ), quello del mio Amico Piernicola (Pier). In particolare stavo curiosando tra i suoi prodotti, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono in pausa scrittura 2° libro (ma tra poco mi rimetto a scrivere) e ho pensato di dare un&#8217;occhiata ad uno dei miei <strong>Blog</strong> preferiti, sicuramente uno dei più semplici, divertenti e congruenti (mi picchierà per questo, lo so <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  ), quello del mio Amico <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://piernicola.com/">Piernicola</a></span> (Pier).<br /> In particolare stavo curiosando tra i suoi prodotti, che mi piacciono tanto, e ne ho trovato uno che ha attirato particolarmente la <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://piernicola.com/prodotti/il-potere-delle-storie/">mia attenzione</a></span>.<br /> Non voglio parlarne io, voglio che vi gustiate la presentazione e che <strong>riflettiate su quanto è scritto</strong>&#8230;Sono molto contento che abbia trattato questo argomento in un prodotto, e conoscendo Pier, l&#8217;avrà fatto in maniera molto precisa.</p>
<p><strong>A Pier</strong>: Lo so che sembra una sviolinata, non ti incazzare. Lo sai che non parlo bene di qualcuno se non penso che lo meriti veramente. E non lo faccio perchè ora sei diventato <strong>papà </strong>e ti sono aumentate le spese <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  e nemmeno perchè la scorsa settimana era il tuo <strong>compleanno</strong> <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> .<br /> Lo faccio perchè&#8230;perchè&#8230;.perchè&#8230;.va beh, te lo dirò in <strong>privato</strong> <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>DONNE&#8230;DUDUDU DADADA (ma io non sono Rocco)</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Apr 2011 19:04:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Post]]></category>

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		<description><![CDATA[Finalmente ci siamo. Finalmente da oggi nella sezione e-shop del mio sito potete trovare ed acquistare l’ultima mia creazione: l’audiocorso solo per la donna LUI TI VUOLE…diversa dalle altre. Sono molto, molto orgoglioso di questo prodotto. Era tempo che pensavo di creare un prodotto solo per la donna; del resto, sia ai corsi di seduzione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente ci siamo.</p>
<p>Finalmente da oggi nella sezione <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.andreafavaretto.it/shop/">e-shop del mio sito</a> </span>potete trovare ed acquistare l’ultima mia creazione: l’audiocorso solo per la donna <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.andreafavaretto.it/shop/index.php?maincat_id=4">LUI TI VUOLE…<em>diversa</em> dalle altre</a></span>.</p>
<p>Sono molto, molto orgoglioso di questo prodotto.</p>
<p>Era tempo che pensavo di creare un prodotto solo per la <strong>donna</strong>; del resto, sia ai corsi di seduzione, sia nelle coaching private, la maggior parte della mia clientela è  femminile. E siccome  tante, spesso mi hanno chiesto<em> &#8220;&#8230;ma perchè non fai un prodotto solo per noi donne?&#8221; </em> <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Così, un bel giorno, mi sono detto: <em>“perché non farlo?”</em>&#8230;in fin dei conti se lo meritavano, dopo tutta questa &#8220;fiducia&#8221; <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ed eccolo qui, tutto per voi!</p>
<p>Ci sono punti di vista, suggerimenti, regole, consigli &#8220;dal mondo maschile&#8221; per non incappare nei mooooolti errori comuni a tutte le donne (eh, sì dai, diciamocelo, anche voi ne fate <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  )</p>
<p>Sono circondato da donne nella mia vita e, tutte, in un modo o nell&#8217;altro, rivestono una grande importanza, sia per quello che mi danno o mi hanno dato, sia perchè condividono esperienze importanti, positive o meno.</p>
<p>E non mi riferisco solo alle persone a me più vicine&#8230;parlo anche  delle mie clienti, delle mie amiche, e delle <strong>&#8220;social friends&#8221;</strong> che, tramite facebook o via email mi pongono domande, richieste, battute, mi hanno dato l’idea per questo nuovo prodotto: con i loro commenti, i loro “<strong>mi piace</strong>”, inconsapevolmente mi hanno dato ottimi spunti per avviare il progetto dell’audiocorso per la donna.</p>
<p>Mi auguro che, questo nuovo Audiocorso, possa darvi qualche spunto importante <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>UNA STORIA D&#8217;AMORE INCONSAPEVOLE&#8230;CHE TUTTI HANNO.</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Jan 2011 09:24:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Post]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi vi parlo della mia Storia d&#8217;Amore . Con chi?  Con me stesso Non ne ho mai parlato, lo so, perchè tengo molto alla mia privacy, ma credo sia giunto il momento di farlo. E meno male, visto che ad Aprile saranno 38 anni che mi frequento Allo stato attuale è la storia d&#8217;Amore più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi vi parlo della<strong> mia Storia d&#8217;Amore</strong> <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p>Con chi?  <strong>Con me stesso</strong> <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Non ne ho mai parlato, lo so, perchè tengo molto alla mia privacy, ma credo sia giunto il momento di farlo.</p>
<p>E meno male, visto che ad Aprile saranno <strong>38 anni che mi frequento</strong> <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Allo stato attuale è la storia d&#8217;Amore più lunga della mia vita&#8230;una storia d&#8217;Amore che ha avuto alti e bassi, molto passionale a volte (la famosa<strong> prima volta </strong>non è stata come l&#8217;immaginavo <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  ) e molto noiosa altre&#8230;una storia d&#8217;Amore con dei momenti di sfiducia, di incazzatura notevole e anche di tradimento.</p>
<p>Nei momenti &#8220;bassi&#8221;  non c&#8217;era dialogo, o meglio, la qualità della comunicazione con me stesso era veramente pessima, fatta di ripicche, biasimi e sensi di colpa.</p>
<p>Me la prendevo per la minima cosa, sembrava che tutto il mondo cospirasse contro di me e, ovviamente, ero incazzato con tutti e inavvicinabile.</p>
<p>E la mia storia ne risentiva. Non mi sentivo capito da me stesso e, più facevo questo, più entravo in un circolo vizioso di risentimento e poca fiducia.</p>
<p>Mi guardavo e mi criticavo, non mi piacevo, mi accusavo e ogni volta c&#8217;erano &#8220;ottimi motivi&#8221; per farlo&#8230;</p>
<p>I momenti in cui le cose non andavano bene corrisposndevano alla scarsa attenzione che mi mostravo e al poco valore che mi davo e che davo alla &#8220;mia&#8221; storia.</p>
<p>E &#8220;stranamente&#8221; <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  anche fuori da me, con le altre persone, non avevo risultati soddisfacenti.</p>
<p>Poi, un giorno, <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.andreafavaretto.it/corsi-di-pnl/" target="_blank"><strong>tutto cambiò!</strong></a></span></p>
<p>O meglio, non cambiò tutto in un giorno, c&#8217;è voluto del sano, a volte faticoso, lavoro di consapevolezza e di azioni mirate per questo&#8230;ma ricordo molto bene, il momento in cui decisi che mai, mai, mai più avrei messo dubbio all&#8217;<strong>importanza di amarmi con tutto me stesso.</strong></p>
<p>E da lì, ho cominciato a ricostruire.</p>
<p>Ho cominciato a riprendere delle piccole sane abitudini: una passeggiata solo <strong>&#8220;io e me&#8221;</strong>&#8230;un weekend&#8230;una corsa, un allenamento&#8230;e quel <strong>sano, produttivo</strong> dialogo che mi ha fatto reinnamorare.</p>
<p>Da lì tutto è migliorato, mi sono guardato con occhi diversi, <strong>mi piacevo di più</strong>, mi prendevo più &#8220;alla leggera&#8221;&#8230;mi rendevo conto che anche le relazioni con gli altri miglioravano sempre di più, <strong>quasi come conseguenza della relazione con me stesso</strong>&#8230;</p>
<p><strong>Pazzesco!!</strong> <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Certo, non è sempre facile, ma ne vale la pena&#8230;perchè ho la sensazione che, con me stesso, ci rimarrò fino alla fine dei nostri giorni, in ricchezza e in povertà, in salute e in malattia, finchè morte non ci separi&#8230;sempre che ci riesca <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>E voi, conoscete storie simili alla mia? <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il Dolore fa parte della vita&#8230;parte seconda ;-)</title>
		<link>http://www.andreafavaretto.it/il-dolore-fa-parte-della-vita-parte-seconda/</link>
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		<pubDate>Mon, 10 Jan 2011 12:51:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Post]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche mese fa ho scritto un articolo che parlava di come il dolore sia parte della vita (e che ripropongo qui sotto). Mi riferivo a una grossa sfida che stavo indirettamente affrontando, che ancora sto affrontando cercando di essere il miglior figlio, coach e amico che mia madre potesse avere. E&#8217; meraviglioso per me, oggi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche mese fa ho scritto un articolo che parlava di come il <strong>dolore sia parte della vita</strong> (e che ripropongo qui sotto).</p>
<p>Mi riferivo a una grossa sfida che stavo indirettamente affrontando, che ancora sto affrontando cercando di essere il miglior figlio, coach e amico che mia madre potesse avere.</p>
<p>E&#8217; meraviglioso per me, oggi, poter scrivere di un grosso miglioramento nello stato di salute di mia madre.</p>
<p>Esattamente 2 ore fa ho ricevuto la splendida notizia, dalla sua voce rotta dalle <strong>lacrime di gioia</strong>, che i risultati della Tac sono molto positivi&#8230;</p>
<p>Il percorso iniziato insieme, i rimedi, le cure, la dedizione quotidiana al miglioramento personale, la fiducia in un percorso per certi versi sconosciuto, la fede e l&#8217;atteggiamento, il cuore di una donna che ha sempre affrontato <strong>&#8220;guardando la Tigre negli occhi&#8221;</strong> tutte le sfide che le sono capitate.. stanno dando dei frutti meravigliosi.</p>
<p><strong>E&#8217; solo l&#8217;inizio</strong>, adesso si continua più motivati e forti di prima.</p>
<p>Questo post è solo un piccolo gesto di <strong>gratitudine per delle persone speciali</strong>:</p>
<p>A <strong>Salvatore</strong> per quello che fai ogni giorno, per la persona che sei, per tutto l&#8217;Amore che le stai dando. A mia <strong>Zia Dony</strong> per essere la sua <strong>&#8220;motivatrice quotidiana&#8221;</strong> (quello che fai tu ogni giorno è veramente straordinario), a <strong>mia cugina Ery</strong> per essere la miglior nipote che mia madre possa avere (e la miglio cugina che io possa avere), a <strong>mio Zio Lu</strong>, grazie per aver permesso di vivere uno dei più bei Natali degli ultimi 15 anni, al mio <strong>&#8220;Angioletto&#8221; Micky</strong>,  che col suo <strong>&#8220;nonna guarisci perchè io devo giocare con te&#8221;</strong> ha innescato il più potente motore che possa esistere.</p>
<p>E un ringraziamento speciale va <strong>a quei medici che si rendono ancora  conto di avere a che fare con delle persone e non con statistiche e/o numeri</strong>, a <strong>Gina Abate</strong> per il suo meraviglioso, potente, dolcissimo contributo, a <strong>Nan Coosemans</strong> per l&#8217;aiuto pratico costante&#8230;e a <strong>Roy Martina</strong>&#8230;You are truly the Best Healer that i Know, my friend.</p>
<p>E il <strong>GRAZIE</strong> più grande del mondo va a <strong>mia madre</strong>. Grazie per la fiducia che mi hai dato, grazie per avermi creduto, grazie per esserti aperta così tanto con me, grazie per tutto quello che mi hai dato, per come sei stata con me e per come lo sei ancora oggi. Grazie, per avermi permesso di <strong>&#8220;romperti i coglioni con le mie cose strane&#8221;</strong>&#8230; e grazie per l&#8217;esempio che mi stai dando ogni giorno.</p>
<p>Ti voglio un bene dell&#8217;anima.</p>
<p>E&#8217; solo l&#8217;inizio Mà, e come mi hai insegnato tu&#8230;<strong>le cose si fanno bene!</strong></p>
<p> </p>
<p>Andre</p>
<p>Ecco il mio precedente post:</p>
<p>Negli ultimi mesi la vita mi ha portato ad accettare, ad affrontare, determinate sfide, tante positive e qualcuna negativa.</p>
<p>Anche se non vuoi, queste sfide, le accetti, perché non farlo significa lasciarsi andare e, per certi versi, arrendersi.</p>
<p>Non è importate raccontare quello che è capitato, mi limito a dire che certi fatti ti coinvolgono direttamente e arrivano come un fulmine a ciel sereno.</p>
<p>In questo periodo, per aiutare persone a me più vicine, sto utilizzando tante  risorse a mia diposizione, risorse in cui credo tantissimo e a cui ho dedicato anni della mia vita, strumenti che mi hanno permesso di affrontare e  superare delle paure, delle crisi, momenti molto impegnativi.</p>
<p>La più importante di queste sfide è ora in corso e, spesso, la gente che conosce la situazione mi chiede, trovandomi comunque sorridente, con la battuta pronta, come faccia ad avere questa forza, questa fiducia che tutto andrà per il meglio e questa capacità di sdrammatizzare.</p>
<p>Credo ci sia un messaggio importante da capire e credo, in questi mesi, di aver io stesso capito qualcosa di fondamentale: <strong>io non concepisco la PNL (o qualsiasi altro strumento) come &#8220;utile&#8221; solo per evitare il dolore</strong>, non concepisco l&#8217;utilizzo di tecniche per evitare le paure o per evitare di soffrire nella vita. Sarebbe un palliativo, un anestetico che non serve a nulla.</p>
<p><strong>Vivere significa anche accettare il dolore, </strong><strong>perché il dolore fa parte della vita.</strong></p>
<p><strong>Noi cresciamo anche grazie al dolore più forte del mondo,</strong> <strong>che ci piaccia o no</strong>.</p>
<p><strong>Chi noi siamo</strong>, è determinato da come <strong>rispondiamo anche </strong>al dolore che proviamo, come accettiamo il dolore che viviamo, come lo affrontiamo e che <strong>significato produttivo</strong> riusciamo a dare a ciò che ci capita.</p>
<p>La paura è parte della vita.</p>
<p>Costantemente ho paura di affrontare determinate situazioni, ciò non significa che non debbano essere affrontate.</p>
<p>Ritengo che <strong>la forza di una persona sia direttamente proporzionale alla sfida più grande che riesce ad affrontare, che si impegna ad affrontare.</strong></p>
<p>Certo, a volte le sfide non le scegli tu, a volte sono loro che scelgono te, ma ho la forte convinzione che (prendo spunto dalla Bibbia in questo) <em>&#8220;nessuno porta un peso più grande del peso che riesce a sopportare&#8221;</em>.</p>
<p>Vorrei non affrontare la sfida attuale? Assolutamente si!</p>
<p>Mi piacerebbe vivere un momento dove la salute delle persone a me più care sia ottima, mi piacerebbe vivere in totale serenità, ma questo è il momento che mi sta capitando, questa è la sfida che sto affrontando e, di conseguenza, non posso far altro che tirar fuori tutte le risorse che ho a disposizione e <strong>accettare </strong>il fatto di poter avere paura, facendo in modo che <strong>la paura stessa diventi mia amica e che mi aiuti ad attingere a risorse ancora più importanti, più profonde.</strong></p>
<p>Non sto dicendo che sia facile, a volte è molto, molto impegnativo&#8230;ma in questo momento non è una giustificazione per mollare.</p>
<p>Non so se queste righe possano aver dato uno spunto o un messaggio importante, personalmente l’ho voluto condividere per sfogarmi, per manifestare quello che ho dentro.</p>
<p>Ci saranno errori o pensieri non condivisi.</p>
<p>Ritengo però,che nel momento in cui diamo il meglio di noi, attingendo a quella che è la nostra vera identità, il vero nostro potere, non sbagliamo mai. Probabilmente si fallisce veramente non quando si cade, ma quando si cade e non si ha la forza di rialzarsi.</p>
<p>Per quanto mi riguarda quello che voglio dare a me stesso ed <strong>il messaggio che voglio trasferire alle persone a me più vicine</strong>, che leggeranno questo post, è che fino al momento in cui io avrò la capacità di rialzarmi lotterò sempre e chiedo a voi di fare altrettanto, insieme a me.</p>
<p> </p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=KgHbOC4gSQ8"></a></p>
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		<title>Cambiamento o evoluzione?</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Dec 2010 18:08:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Post]]></category>

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		<description><![CDATA[Da quando va in onda la trasmissione ricevo decine di email da parte di persone che mi chiedono &#8220;consigli&#8221; e opinioni su come riuscire a cambiare vita. Se da un lato la cosa può sembrare semplice, dall&#8217;altro mi rendo sempre più conto che la vera difficoltà sta appunto in quella parola: cambiare! Non sono solito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da quando va in onda la <a href="http://guidatv.sky.it/guidatv/programma/intrattenimento/show/mi-ha-lasciato-cambio-vita-_182187.shtml" target="_blank">trasmissione</a> ricevo decine di email da parte di persone che mi chiedono &#8220;consigli&#8221; e opinioni su come riuscire a cambiare vita.</p>
<p>Se da un lato la cosa può sembrare semplice, dall&#8217;altro mi rendo sempre più conto che la vera difficoltà sta appunto in quella parola: <strong>cambiare!</strong></p>
<p>Non sono solito generalizzare, perchè ogni persona ha una storia a sè, con le proprie motivazioni, disagi, problemi, vicissitudini che la spingono a desiderare qualcosa di nuovo, ma in questo caso lo faccio per poter spiegare meglio ciò che intendo. L&#8217;invito che ti faccio è ovviamente quello di prendere ciò che serve e lasciar perdere ciò che non sembra parlare di te <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p>Negli ultimi 2 anni, durante le sessioni di coaching, c&#8217;è sempre stato un filo conduttore che mi ha guidato: far capire alla persona che non è possibile <strong>NON</strong> cambiare.</p>
<p>La nostra vita cambia continuamente&#8230;ogni giorno siamo sovrastimolati da fattori esterni (lavoro, giornali, pubblicità, tv, persone) che influenzano la nostra vita. Facciamo nuovi incontri, viviamo nuove esperienze e, anche se inconsciamente, adottiamo nuovi comportamenti, idee o modi di fare.</p>
<p>Tuttavia, basta fare un piccolo &#8220;punto della situazione&#8221;  e tornare con la mente a 3-5 anni fa, per verificare che, in qualche modo, non siamo la stessa persona (ripeto è naturalmente soggettivo quello che dico e, come ho detto prima, generalizzo volutamente): vestiamo in modo diverso, viviamo in un ambiente diverso, con persone diverse, ci comportiamo in modo diverso e abbiamo adottato schemi di pensiero diversi (pensate solo a quello che ha creato facebook o i social network in generale negli ultimi 3  anni) . E&#8217; possibile che ciò che 3 anni fa era importante adesso non lo sia più&#8230;</p>
<p>Quindi abbiamo la dimostrazione pratica che il cambiamento è avvenuto, avviene tutti i giorni, senza neanche rendercene conto.</p>
<p>Eppure, qualcosa ci frena ancora, qualcosa ci trattiene&#8230;la parola CAMBIAMENTO spaventa sempre, perchè?</p>
<p>Molte persone ritengono che cambiare significhi STRAVOLGERE LA PROPRIA VITA, abbandonare TUTTO quello che si è costruito e ripartire da zero, senza garanzie e senza sicurezze. Spesso è questa l&#8217;equivalenza complessa che la gente utilizza per comunicare con se stessa e, comprensibilmente, viene assalita dalla paura. Paura che non permette di vedere lucidamente, stati d&#8217;animo che impediscono di attingere al proprio potenziale, alle proprie risorse migliori&#8230;e si entra in un circolo vizioso dal quale è impegnativo, se non molto difficile, uscire.</p>
<p>Quindi, il tutto si riduce a <em>&#8220;voglio cambiare, ma è difficile&#8221;</em> oppure <em>&#8220;voglio cambiare, ma ho una paura fottuta&#8221;</em>, o ancora <em>&#8220;voglio cambiare, ma non so come fare perchè significherebbe distruggere tutto quello che ho creato&#8221;</em>&#8230;in più, ci sono fattori esterni (spesso persone a cui siamo legati da amicizia, affetto o amore) che sembra facciano di tutto per <strong>&#8220;controllarci&#8221;</strong>, per <strong>&#8220;tenerci lì buoni buoni&#8221;</strong> , con <strong>&#8220;armi emotivamente sofisticate&#8221;</strong> che nel corso degli anni hanno sempre funzionato molto bene quali il senso di colpa, le provocazioni (verbali e a volte, purtroppo, anche fisiche), le lamentele, il biasimo&#8230;</p>
<p>Insomma, un vero e proprio <strong>CASINO</strong>.</p>
<p>E quindi la soluzione quale potrebbe o dovrebbe essere? Come fare per sbrogliare questa matassa? Cosa deve succedere per poter finalmente CAMBIARE?</p>
<p><strong>Non</strong> ho la pretesa di avere <strong>LA</strong> soluzione per ogni problema e per ogni persona, posso solo trasferire delle esperienze, delle opinioni che nel corso degli anni hanno dato risultati. E siccome il mio lavoro non consiste nel dare soluzioni, ma nell&#8217;aiutare le persone a trovarle, cercherò anche in questo caso di farlo&#8230;</p>
<p>Partiamo innanzi tutto da un principio: <em>&#8220;se fai quello che hai sempre fatto e, aggiungo, se ragioni come hai sempre ragionato otterrai quello che hai sempre ottenuto&#8221;</em>. Quindi cerchiamo di considerare un aspetto che spesso non si considera&#8230;Invece di un CAMBIAMENTO, hai mai pensato che, forse, quello che vuoi è EVOLUZIONE?</p>
<p>Nella maggior parte dei casi è quello che cerchiamo. E&#8217; insito in ognuno di noi il desiderio di crescere, di migliorare la qualità della nostra vita, la qualità delle nostre relazioni, la qualità delle nostre emozioni, ecc.</p>
<p>Se ci pensi, EVOLVERE, NON significa necessariamente STRAVOLGERE la propria realtà. Significa ragionare a un livello diverso, significa cercare di attingere a risorse diverse, a volte, sicuramente, adottare NUOVI schemi di pensiero.</p>
<p>Ti capisco se stai pensando: <em>&#8220;Andrea, vaff##ç+^ç, credi che sia facile? credi che non lo cerchi ogni giorno? Io sono fatto così, non posso farci niente! E poi prova tu a vivere dove vivo io e come vivo io. Prova tu ad avere a che fare con mia moglie/marito/mamma/papà/sorella/fratello/figli/amici/animali/piante/colleghi/città/regione/stato/berlusconi/il papa&#8230;e poi dimmi se è facile!!!!!&#8221;</em></p>
<p>Me ne rendo conto, non dico che sia facile. A volte è molto, molto impegnativo.</p>
<p>Ma se ci rifletti bene la cosa più impegnativa non sono i fattori esterni, bensì quelli interni (le nostre convinzioni, su di noi soprattutto).</p>
<p>La cosa più impegnativa è lasciar andare il passato e accogliere il nuovo (non il futuro, perchè non sappiamo come sarà), il presente.</p>
<p>La cosa più impegnativa è <strong>PARTIRE DA SE STESSI SENZA &#8220;AVER BISOGNO&#8221;</strong> (attenzione non ho detto &#8220;senza desiderare&#8221;) <strong>DELL&#8217;ESTERNO</strong>.</p>
<p>La cosa più impegnativa è fermarsi un attimo&#8230;prendersi un po&#8217; di tempo, prendere carta e penna e rispondere onestamente a questo tipo di domande:</p>
<p>-<em> Cosa voglio veramente? Cosa voglio per me? Cosa voglio darMI?</em></p>
<p><em>- Cosa mi sta impedendo di ottenere ciò che voglio? Cosa non sto ancora considerando? Cosa invece posso considerare?</em></p>
<p><em>- Quali risorse (fisiche, mentali, emozionali, spirituali) non sto sfruttando e quali invece posso sfruttare?</em></p>
<p><em>- Cosa apprezzo di più in me? Quali sono le caratteristiche che amo della mia persona? Quali invece non amo e voglio abbandonare?</em></p>
<p><em>- Cosa è importante vedere, ascoltare, sentire nei miei confronti, che non ho ancora considerato?</em></p>
<p><em>- Se io fossi il mio &#8220;miglior amico&#8221;,quali consigli mi darei? E quali non mi darei più?<br /></em></p>
<p><em>- Cosa, mi impegno a non fare più? Cosa mi impegno invece a fare di più?</em></p>
<p><em>- Cosa voglio che succeda dentro di me per poter stare meglio? Cosa voglio darmi che non mi sono ancora dato?</em></p>
<p><em>- Cosa è importante eliminare definitivamente?</em></p>
<p>Queste sono alcune delle domande che mi hanno aiutato tanto, in momenti &#8220;particolari&#8221; della mia vita. Come puoi notare non sono domande facili, sono impegnative. E non si concentrano su fattori esterni, ma solo su di te. RIpeto, questo è solo un primo passo, può essere solo l&#8217;inizio&#8230;ma può essere importante.</p>
<p>Anni fa una pubblicità diceva &#8220;Se non credi in te stesso, chi ci crederà?&#8221;</p>
<p>Con l&#8217;augurio che questo esercizio possa farti essere &#8220;il meglio che puoi essere&#8221; <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>AF</p>
<p> </p>
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		<title>Da lunedì 22 Novembre&#8230;CAMBIO VITA!</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Nov 2010 05:31:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sono molto contento e, devo dire, anche un po’ emozionato perché dal prossimo lunedì 22 Novembre andrà in onda la terza serie del format “Cambio Vita”; questa volta il titolo sarà “mi ha lasciato…Cambio vita!” e sarà visibile su Sky Uno alle 21.00. Vi racconto questo perché a luglio, quando mi hanno chiamato da Magnolia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono molto contento e, devo dire, anche un po’ emozionato perché dal prossimo lunedì <strong>22 Novembre</strong> andrà in onda la terza serie del format “Cambio Vita”; questa volta il titolo sarà <strong>“<a href="http://guidatv.sky.it/guidatv/programma/intrattenimento/show/mi-ha-lasciato-cambio-vita-_182187.shtml" target="_blank">mi ha lasciato…Cambio vita</a>!”</strong> e sarà visibile su <strong>Sky Uno alle 21.00</strong>.</p>
<p>Vi racconto questo perché a luglio, quando mi hanno chiamato da <strong>Magnolia</strong> per sostenere un provino, ero uno dei 40 coach che la stessa produzione aveva selezionato per il ruolo di  <strong>&#8220;esperto&#8221;</strong>.</p>
<p>Sono molto felice di essere stato scelto, penso sia una bella occasione dal punto di vista lavorativo e quello che mi piace di più è che la mia figura, nel programma, è molto simile a <strong>quello che faccio nella vita di tutti i giorni</strong>.</p>
<p>Avrò il ruolo di <strong>LOVE TRAINER</strong>, nome  discutibile <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />   ma che delinea bene quello che è il mio ruolo all’interno del programma.</p>
<p>Il <strong>Team di esperti</strong> è guidato da <strong>Natasha Stefanenko</strong></p>
<p><img class="alignleft" title="Natasha Stefanenko" src="http://www.tgcom.mediaset.it/bin/283.$plit/C_0_articolo_390980_listatakes_itemTake_1_immaginetake.jpg" alt="" width="246" height="311" /></p>
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<p> </p>
<p>che prende a cuore il caso di persone che hanno vissuto una separazione, un abbandono da parte del partner, e che si rivolgono a lei per avere un riscatto dal punto di vista personale, per riprendere fiducia in se stessi, recuperare sicurezza e perchè no, eventualmente  la voglia di iniziare una nuova storia d’amore.</p>
<p><strong>Il mio compito</strong>, dopo aver studiato il caso con tutto il “team”, consiste nell’incontrare questa persona e guidarla attraverso un percorso di sviluppo e crescita personale, esattamente quello che io faccio nella vita di tutti i giorni in<strong> <a href="http://www.andreafavaretto.it/coaching-personale/" target="_blank">qualità di coach</a></strong><a href="http://www.andreafavaretto.it/coaching-personale/" target="_blank">.</a></p>
<p>Andiamo quindi a sviscerare il problema, capiamo insieme il motivo che ha portato alla separazione ed è un momento veramente toccante.Attraverso una serie di esercizi pratici, anche con l’aiuto della <a href="http://www.andreafavaretto.it/le-paure/" target="_blank"><strong>PNL</strong></a>, queste persone hanno la possibilità di “risvegliarsi”, di cambiare vita e di ritrovare la loro vera identità, la forza e la fiducia in se stessi.</p>
<p>E’ un momento molto intenso, insieme a me ci sono un Personal Trainer (<a href="http://www.luigicolbax.com/it/main.html" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Luigi Colbax</strong></span></a>, a mio avviso uno dei migliori personal trainer italiani), un Global Stylist  (<a href="http://www.domoadami.com/index.php?lang=it&amp;id_page=1" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Mauro Adami</strong></span></a>, e definirlo Global Stylist è veramnte riduttivo <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  andate a vedere <span style="text-decoration: underline;">qui</span>) una Sessuologa (la mia amica <a href="http://www.psicologo.roma.it/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">Barbara Florenzano</span></a>) ed uno dei migliori chirurghi plastici italiani, <a href="http://www.drmatteodambrosio.it/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">Matteo D’Ambrosio</span></a>.</p>
<p>Il programma è un vero e proprio <strong>reality</strong>, quindi i casi che vedrete sono molto reali, le emozioni provate dai protagonisti (e dagli esperti) sono vere, non c’è copione, non c’è nulla di preparato anche se, ovviamente, c’è un format da seguire.</p>
<p>Gli esercizi sono molto divertenti, a volte impegnativi; sono anche molto crudi, perché il mio compito è fare in modo che la persona dia il meglio di sé e a volte dare il meglio di sé significa affrontare quelle aree della vita che ci nascondiamo o che ci infastidisce guardare.</p>
<p>Vi invito quindi a seguirmi il 22 Novembre su Sky Uno, canale 109 di Sky: <strong>MI HA LASCIATO&#8230; CAMBIO VITA!</strong></p>
<p>Sono sicuro che, non solo sarà divertente, ma troverete un grande beneficio anche dal punto di vista personale e, perché no, degli spunti che potrebbero fare al caso vostro.</p>
<p>Per quello che mi riguarda sto dando molto,  mentre sto scrivendo sono sul set e sto continuando a girare le puntate.</p>
<p>E’ un’ottima opportunità, ringrazio per questo, <strong>Cristiano, Stefano, Dario, Ilaria, i ragazzi della produzione (Ale, Tita, Carlo e Fra)</strong> e tutti i miei colleghi per l’avventura che stiamo vivendo insieme.</p>
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		<title>COME SUPERARE LE TUE PAURE&#8230;ECCO IL MODO!</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Nov 2010 07:36:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Post]]></category>

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		<description><![CDATA[Ad ogni corso di PNL oppure durante una sessione di coaching, mi capita di parlare di quello che spaventa le persone, di quello che fa loro paura. E proprio il tema della paura è un tema importante, perché  è una delle emozioni che l’essere umano prova più spesso durante la giornata. In realtà, come dice [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ad ogni corso di <a href="http://www.andreafavaretto.it/corsi-di-pnl/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">PNL</span></a> oppure durante una sessione di coaching, mi capita di parlare di quello che spaventa le persone, di quello che fa loro paura.<br /> E proprio il tema della <strong>paura è un tema importante</strong>, perché  è una delle emozioni che l’essere umano prova più spesso durante la giornata.<br /> In realtà, come dice <strong>Richard Bandler</strong>, nonostante sia credenza comune che le paure siano difficili da controllare, perchè spontanee, sono solo due quelle che nascono con noi, cioè le paure innate: quella di cadere e la paura dei rumori forti.<br /> Tutte le altre paure non sono qualcosa di naturale, che nascono con il bambino, bensì sono qualcosa che <strong>abbiamo dovuto imparare.</strong></p>
<p>Se ci pensi, questa è una notizia molto interessante da sapere perché tutto ciò che abbiamo imparato lo possiamo disimparare e, dall&#8217;altra parte, possiamo imparare qualsiasi cosa, fare esperienza di qualsiasi cosa.</p>
<p>Per quanto riguarda qualsiasi tipo di paura, da quella <strong>di volare, di guidare, di parlare in pubblico, anche la paura della solitudine</strong>, non sono altro che delle immagini mentali o dei significati che diamo a determinate esperienze che viviamo.</p>
<p>Ovviamente ci sono <strong>paure più o meno forti</strong>, ci sono paure che associamo in maniera più dinamica, più intensa, che vediamo e viviamo dentro di noi, che hanno una “struttura”, piennilisticamente parlando, ben definita: possono essere immagini mentali, che vediamo molto vicino a noi, oppure delle quali siamo i protagonisti quindi associati ad esse; possono essere delle parole, dei suoni che ci portiamo dietro da diverso tempo, possono essere delle sensazioni che girano nel nostro corpo, che hanno un certo tipo di energia e di movimento.<br /> Naturalmente con qualche piccolo “strumento&#8221;, tutte queste interpretazioni limitanti e le strategie che utilizziamo per provare queste paure possono essere ribaltate, allontanate,  vissute in un altro modo.</p>
<p> Se ci pensi è molto importante fare questo, perché credo che, in generale, la paura faccia bene all’essere umano.</p>
<p>Naturalmente la paura, vissuta in un determinato modo, ci fa crescere, ci fa imparare, mette attenzione alle cose che facciamo, ci fa agire con prudenza.</p>
<p>Anni fa, durante un corso, imparai che la paura è solo uno stato mentale,  così come tanti altri stati d&#8217;animo.</p>
<p>Quindi, se è uno stato della mente, noi possiamo prendere questo stato, ribaltarlo e farlo giocare a nostro favore.</p>
<p>Molto spesso è la paura stessa a fare paura: tante persone si approcciano alla PNL o ai corsi di sviluppo personale per cercare di evitare <strong>la paura,</strong> <strong>io invece credo sia importante sfruttarla, esattamente come tante volte è capitato che lei sfrutti noi</strong>; possiamo sfruttare lei e quindi rendercela alleataa, fare in modo di prendere l’aspetto positivo della paura e farci mettere attenzione alle cose.</p>
<p>Un esempio che uso spesso:<em> &#8220;se sono in un Paese esotico e so che in quel post c’è una grande presenza di serpenti o ragni velenosi, è importante avere paura, perchè in quel caso, la paura mi aiuterebbe a mantenermi vigile.E’ altrettanto importante però non lasciarsi schiacciare dalla paura, perché se in quell’occasione mi facessi soffocare dalla paura, non mi godrei la vacanza. Sarebbe importante avere paura per mettere l’attenzione giusta alle cose, perché se mi dovessi trovare di fronte ad uno di quegli animali, vorrei sapere come comportarmi ed è la paura che  aiuta in questo caso&#8221;</em>.</p>
<p> Ho parlato delle paure perché proprio in questi giorni puoi trovare, <a href="http://www.andreafavaretto.it/le-paure/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">in questa pagina</span></a> del mio sito, <strong>10  nuovi prodotti</strong> (audiofiles da scaricare) che ti permetteranno di <strong>affrontare e superare la paura </strong>che per anni ti ha limitato.</p>
<p> </p>
<p>Ho dedicato ore ad estrapolare un vero e proprio bagaglio, utilizzando <strong>strumenti della PNL</strong> per aiutarti a superare delle paure specifiche: una volta che hai identificato la paura, puoi prendere il file che più si avvicina alla tua situazione e ascoltarlo.</p>
<p> </p>
<p>L’invito che ti faccio è quello di ascoltarlo almeno una volta o due al giorno, per 3 settimane, in modo da condizionare, non solo la tua mente conscia, ma anche quella inconscia al superamento della paura.</p>
<p> </p>
<p>Come hai sentito, io ho usato i termini mente <em>“conscia”</em> e mente <em>“inconscia”</em> perché il <strong>file è diviso in 2 parti</strong>.</p>
<p>C’è una <strong>prima parte, di 20 minuti circa</strong> che fornisce una breve spiegazione al concetto di paura, spiega razionalmente cos’è la paura e ti mette subito all’opera, attraverso un allenamento anche “fisico” che <strong>ti insegnerà a vivere la paura in un altro modo e già con questi pratici esercizi avrai notevoli benefici&#8230;</strong></p>
<p> </p>
<p>La <strong>seconda parte, di circa 25 minuti</strong>, ancora più importante, è un <strong>rilassamento guidato dalla mia voce</strong>: ti guido in questo rilassamento per poter fare in modo che, anche mentre dormi, quando sei rilassato, il tuo inconscio lavora per te e quindi in modo molto facile, rapido e indolore (permettimi il termine <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  ), avrai grandi risultati.</p>
<p> </p>
<p>Sono molto orgoglioso di questo prodotto perché sono in totale <a href="http://www.andreafavaretto.it/le-paure/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>10 paure</strong></span></a>, tra le più comuni dell’essere umano, <strong>trattate in modo molto pratico, molto ben definito, che ti aiuterà ad uscire, una volta per tutte, da quello stato che non ti piace più vivere</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Bambini Grandi o Grandi Bambini</title>
		<link>http://www.andreafavaretto.it/bambini-grandi-o-grandi-bambini/</link>
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		<pubDate>Mon, 18 Oct 2010 15:48:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Post]]></category>

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		<description><![CDATA[Credo che passare del tempo con mio figlio serva più a me che a lui Passare del tempo non significa solamente  stare insieme,ma soprattutto vederlo crescere, giocare, parlare, creare quell’unione tra padre e figlio. Credo che la cosa importante sia veramente l’educazione nel termine più ampio del termine. Di solito le persone pensano che l’educazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che passare del tempo con mio figlio serva più a me che a lui <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Passare del tempo non significa solamente  stare insieme,ma soprattutto vederlo crescere, giocare, parlare, creare quell’unione tra padre e figlio.</p>
<p>Credo che la cosa importante sia veramente l’educazione nel termine più ampio del termine.</p>
<p>Di solito le persone pensano che l’educazione sia, soprattutto per un  bambino, compito del genitore.</p>
<p>Trovo,tuttavia, dall’esperienza che sto vivendo, che in molti casi sia <strong>mio figlio ad educarmi</strong>,  ad aprirmi gli occhi su cose che non ho mai visto e soprattutto ad insegnarmi delle cose che non pensavo possibili, quantomeno quando un bambino ha <strong>tre anni</strong>.</p>
<p>Quando le vedi nel tuo bimbo, ti fermi a riflettere: sono piccole cose che, per lui, forse, non hanno significato, ma per me, tanto.</p>
<p>Faccio un esempio molto semplice che è capitato giusto ieri: arrivati a casa ha cominciato a giocare con il suo tavolo da lavoro ( che non è molto diverso da uno reale da carpentiere <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  ), stava avvitando una vite e non era contento, perché gli dava un po’ di &#8220;problemi&#8221; (uso le sue parole <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' />  ).</p>
<p>L&#8217;impegno e la dedizione verso quel gioco erano totali, ma ad una certa ora dovevo portarlo dalla sua cuginetta per una festa. Al che gli dico: <em>“amore mio, dai, lascia lì il giochino che dobbiamo andare”</em> e lui  <em>“no papà, aspetta perché devo finire qui”</em>.</p>
<p>Io ho insistito un po’ <em>“dai amore andiamo, c&#8217;è la tua cuginetta e gli altri bambini che ti aspettano, ricordi?”</em></p>
<p>e lui <em>“no, papà aspetta, devo finire”</em>.</p>
<p>Insomma, dopo aver insistito un po’ gli ho fatto la domanda :<em>“amore, ma perché non lasci lì com&#8217;è? tanto puoi rigiocarci dopo”</em></p>
<p>e lui <em>“ perché non ho finito e perché lo voglio fare bene!”</em>. <strong>BINGO!!</strong></p>
<p>Questa risposta <strong>molto semplice</strong> per molti potrebbe non significare nulla. Per lui, finire di avvitare quella vite in plastica è <strong>importante</strong>…</p>
<p>Non è più importante andare alla festa piuttosto che stare lì a giocare con il suo giochino ma la risposta “perché non ho finito e perché lo voglio fare bene” mi ha colpito molto.</p>
<p>Mi ha fatto riflettere sul fatto che molto spesso, in virtù magari di cose piacevoli, non finiamo un lavoro, non finiamo un compito perché tanto possiamo rimandarlo. Non voglio fare il &#8220;pistolotto&#8221; su “mai rimandare a domani ecc. ecc.”&#8230;. il messaggio importante è il fatto che lui voleva<strong> “fare bene quella cosa”</strong>.</p>
<p>Il fatto di “fare bene” di “fare come si doveva”  un gioco è una forma di educazione importante, non solamente per un bambino.</p>
<p>Sicuramente nel corso degli anni questa frase per lui sarà una frase come tante, però ho pensato tante volte a quando, da ragazzo e poi crescendo, nel dedicarmi a qualcosa, non lo facevo bene, non era importante per me farlo bene. L’importante era <em>“ok lo sto facendo, semmai lo finisco in un altro momento”.</em></p>
<p>E mi chiedo adesso quante volte potrei fare bene delle cose, magari metterci quel pizzico in più di disciplina per essere poi soddisfatto, invece di lasciare le cose a metà o (peggio) a tre quarti.</p>
<p><strong>Henry Kissinger</strong> diceva<em> “il tempo che ci vuole per fare una cosa a metà è lo stesso tempo che ci vuole per farla bene”.</em></p>
<p>Altri papà miei amici si stupiscono di come i loro figli insegnino a vivere certi momenti.</p>
<p>Un altro esempio è il fatto di vivere con gioia tutto.</p>
<p>Un bambino fa ogni cosa al massimo e con la massima gioia possibile.</p>
<p>E non credo sia solamente una questione del fatto che i bambini non hanno i problemi che gli adulti hanno.</p>
<p>I bambini hanno dei problemi al loro livello di responsabilità e quindi affrontano i problemi al loro livello di responsabilità.</p>
<p>La differenza è come si affrontano i problemi.</p>
<p>Agli occhi di un adulto un giocattolo che si rompe è un giocattolo, per un bambino è la cosa più importante del mondo; un bambino piange se un giocattolo si è rotto, Noi adulti ridiamo sulla cosa perché sono cose da bambini…ma ci sono anche dei &#8220;bambini&#8221; quarantenni che piangono perché si è rotto il loro giocattolo preferito (il telefonino, la macchina, ecc.)&#8230;</p>
<p><em>Un bambino può insegnare sempre tre cose ad un adulto: a essere contento senza motivo, a essere sempre occupato con qualche cosa, e a pretendere con ogni sua forza quello che desidera.</em></p>
<p><em><strong>Paulo Coelho</strong><br /></em></p>
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