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	<title>Andrea Favaretto</title>
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		<title>COME SEDURRE? Allenati al rifiuto!</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 08:42:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Post]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo so, lo so&#8230;se sei come la maggior parte delle persone, non vorrai sentir parlare di NO! questo e’ un passaggio molto importante che devi considerare sia che tu voglia migliorare la tua abilità seduttiva, sia che tu voglia essere più felice: la possibilita’ di essere rifiutato. E&#8217; una dinamica che devi accettare, non puoi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo so, lo so&#8230;se sei come la maggior parte delle persone, non vorrai sentir parlare di <strong>NO!</strong> <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>questo e’ un passaggio molto importante che devi considerare sia che tu voglia migliorare la tua abilità seduttiva, sia che tu voglia essere più felice: <strong>la possibilita’ di essere rifiutato</strong>.</p>
<p>E&#8217; una dinamica che devi accettare, non puoi piacere a tutti!</p>
<p>Anche nel mondo lavorativo, se sei nel mondo della vendita, probabilmente ti hanno insegnato che il venditore e’ pagato per sentirsi dire di “no”.</p>
<p>Perche’?  Perche’ i “no” sono dappertutto!</p>
<p>Questa e’ una parte importante da capire per migliorare il tuo atteggiamento: ci sono persone che evitano di provare a fare una qualsiasi cosa per paura di essere rifiutati, sentono il rifiuto come se fosse una <em>&#8220;spada di Damocle&#8221;</em> sulla loro schiena, come fosse un’incudine che cade sulla loro testa, ma se non provi, se non ti dai la possibilita’ di essere rifiutato, non crescerai mai e, soprattutto, non avrai mai la possibilita’ di essere accettato, apprezzato, di essere amato.</p>
<p>Il rifiuto fa parte del gioco.</p>
<p>Nel processo di comunicazione, come ti dicevo, e’ abbastanza normale non piacere a tutti, non puoi piacere a tutti.</p>
<p>Spesso le persone mi chiedono: <em>&#8220;Andrea, ho bisogno di un consiglio, dammi una frase potente per farle capire che mi interessa senza farmi &#8220;scoprire più di tanto&#8221; </em>&#8220;.</p>
<p>La mia risposta, spesso provocatoria è: <em>“non hai bisogno di niente, vai  e glielo dici</em>” e loro rispondono “<em> stai mica scherzando? Non posso farlo così”.</em></p>
<p>Allora cercano di studiare e di capire le caratteristiche che puo’ avere la persona che a loro interessa, prendono informazioni, tutte cose molto utili, ma alla fine dovrai fare quel passo verso di lei, dovrai correre un rischio per avere un’opportunita’, e’ abbastanza normale.</p>
<p>Le opportunita’ sono dappertutto, ma nessuno ti regala niente, per cui devi essere nell’atteggiamento giusto per andare da quella persona e fare in modo che lei apprezzi le tue caratteristiche e le tue potenzialita’, ma prima ancora devi metterti nello<span style="text-decoration: underline;">”<a href="http://www.andreafavaretto.it/corso-di-seduzione/">stato giusto”</a></span><a href="http://www.andreafavaretto.it/corso-di-seduzione/">.</a></p>
<p>Ecco 7 piccoli consigli che possono essere mooooooolto utili <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>7 PASSI per sconfiggere la PAURA DEL RIFIUTO:</strong></span></p>
<p><strong> </strong><strong>1. </strong><strong>Usa il mantra &#8220;CAZZO,ZITTO!</strong></p>
<p>Fa’ regolarmente uso del mantra “CAZZO, ZITTO”, quando ti stai ripetendo continuamente che non ce la farai o altre ca**ate.</p>
<p><strong>2. </strong><strong>Cambia il tono della tua voce interiore</strong></p>
<p>Cambia il tono della tua voce interiore in modo da renderla ridicola, così che invece di suonare deprimente, suoni come quella di Paperino o abbia un tono profondo e seducente.</p>
<p><strong>3. Ridi che ti passa</strong></p>
<p>Fai in modo di ridere di ogni pensiero negativo: osservalo sotto una nuova luce, che lo renda estremamente divertente.</p>
<p><strong>4. </strong><strong>Cambia le tue immagini interne</strong></p>
<p>Presta attenzione alle immagini che crei quando ti senti triste: rimpiccioliscile, allontanale e rendile indistinte e scure.</p>
<p>Sostituisci a queste delle immagini più allegre: ingrandiscile, avvicinale, aggiungi più colore e rendile &#8220;reali&#8221;.</p>
<p><strong>5. Cambia postura</strong></p>
<p>Presta attenzione alla tua postura. Cambiala finché non sei nella stessa posizione che assumi quando sei felice e stai bene. Porta le spalle all’indietro, la testa in alto, respira a fondo e fa’ un sorriso smagliante. Fallo tutte le volte che vuoi cambiare stato.</p>
<p><strong>6. </strong><strong>Metti in discussione i tuoi pensieri</strong></p>
<p>Trascrivi il dialogo interno che usi per deprimerti. Basterà qualche riga. Usa le domande seguenti per mettere in discussione ciascuna affermazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Come fai a sapere che è vero?</li>
<li>Chi l’ha detto? Non è forse vero che si tratta di un’ opinione e non di un fatto?</li>
<li>Come fai a concludere che “A” è la causa di “B”?</li>
<li>Come fai a dire che “A” e “B” sono la stessa cosa?</li>
<li>E’ vero in qualunque caso?</li>
<li>Che cosa intendi dire di preciso?</li>
<li>Sii più specifico.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Rispondi a tutte le domande e riscrivi ciascuna affermazione, modificandola di conseguenza. Scoprirai che ci sono diverse argomentazioni imprecise e approssimative, nel tuo dialogo interno.</p>
<p><strong>7. </strong><strong>Fai  esercizio fisico</strong></p>
<p>L’esercizio stimola il rilascio di endorfine che ci danno una sensazione di benessere e ci fanno sentire più &#8220;felici&#8221; e con un livello di autostima più alto.</p>
<p>Vuoi imparare come farlo al meglio? <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.andreafavaretto.it/corso-di-seduzione/">Clicca qui</a></span>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>COME SEDURRE? Chiedi ad una donna!</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Apr 2012 11:16:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Post]]></category>
		<category><![CDATA[Seduzione]]></category>
		<category><![CDATA[approcciare]]></category>
		<category><![CDATA[approccio]]></category>
		<category><![CDATA[sedurre]]></category>

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		<description><![CDATA[Una delle difficolta’ piu’ grandi per l’uomo (per molti uomini, naturalmente non per chi legge ), è l&#8217;approccio. Le paure nascoste di solito sono: fare una figuraccia,  essere ignorato, risultare scontato,deriso e rifiutato. Altri non hanno magari tanta difficolta’ ad approcciare, pero’ hanno difficolta’, una volta approcciata la ragazza, a proseguire il discorso (e mo&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle difficolta’ piu’ grandi per l’uomo (per molti uomini, naturalmente non per chi legge <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  ), è l&#8217;<strong>approccio</strong>.</p>
<p>Le paure nascoste di solito sono: fare una figuraccia,  essere ignorato, risultare scontato,deriso e rifiutato.</p>
<p>Altri non hanno magari tanta difficolta’ ad approcciare, pero’ hanno difficolta’, una volta approcciata la ragazza, a proseguire il discorso (e mo&#8217; che je dico, André? <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  ), perche’ entrano in quello stato d’animo di frustrazione, di stress, di ansia da prestazione (eh sì, si inizia così :-O )</p>
<p>Se hai letto <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__dimentica-i-due-di-picche-diventa-un-asso-di-cuori.php?pn=1029">il mio libro</a></span> o conosci la <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.andreafavaretto.it/corsi-di-pnl/">PNL </a></span>allora saprai, alcuni dei modi piu’ efficaci per entrare nello stato d’animo giusto (che come sai è la parte più importante), e’ altrettanto giusto pero’ di utilizzare delle strategie di comunicazione che possano permetterti di non restare impreparato in situazioni simili.</p>
<p>Voglio essere molto preciso: tutto ciò che leggerai, non e’  da prendere come oro colato, nel senso che io sono un grande sostenitore della spontaneita’, sono un grande sostenitore del fatto che ogni persona ha caratteristiche differenti da un&#8217;altra: ci sono persone molto abili, sciolto nell’approcciare le donne, ci sono persone che invece hanno bisogno di suggerimenti, se tu sei una di queste, quello che vedremo tra poco ti potra’ essere molto utile.</p>
<p>Nel gioco della seduzione, il &#8220;metodo&#8221; piu’ utile in assoluto, per quanto mi riguarda, e’ stata <strong>chiedere alle donne</strong> che cosa pensavano dei vari approcci maschili a me fanno impazzire quando cominciano a fare battute su di noi, perche’ ormai, come loro ci definiscono, siamo sinceramente “scontati” sull&#8217;approccio.</p>
<p>Perche’? perche’ pensiamo da uomo, o meglio, non riusciamo a metterci nei panni di una donna che regolarmente incontra uomini, ovunque (al lavoro, al supermercato, in un locale, in palestra), e che, decine di volte durante la giornata si sente dire da tutti più o meno le stesse cose.</p>
<p>Amo dire ai miei<span style="text-decoration: underline;"> <a href="http://www.andreafavaretto.it/corso-di-seduzione/">corsi di seduzione</a></span> che <em>“la donna e’ abituata a testare l’uomo”</em> , ed è vero! Ci mette pochi secondi! <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Perche’ se un uomo dice sempre le stesse cose, le stesse frasi e  approccia sempre nello stesso modo, tu non fai differenza rispetto ad un altro. Perchè dovrebbe ascoltarti, conoscerti?</p>
<p>Una delle frasi  piu’ belle che ho imparato durante la mia carriera lavorativa e’ che <strong>“non esiste una seconda occasione per fare bella impressione la prima volta”.</strong></p>
<p>Ora io vorrei che facessi questo piccolo esercizio:</p>
<p>Immagina di essere una donna: sei affascinante, sei curata e stai camminando per strada,ad un certo punto incontri un uomo che ti vede per la prima volta e ti dice a voce alta (se è in gruppo, perchè fa figo con gli amici <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  ) <em>“mamma mia quanto sei bona, non sai cosa ti farei!”</em> oppure <em>“scusami, ma non ci siamo gia’ visti da qualche parte?”</em> o ancora (in palestra, in un locale) <em>“non ti ho mai vista prima,vieni qui spesso?”</em> o peggio, semplicemente perchè ti han vista, usano il complimentone originale <em>“grazie di esistere!” o &#8220;complimenti alla mamma&#8221;. (Vomito!)</em></p>
<p>Sinceramente, queste frasi chi potrebbero colpire? Solo chi le fa perche’ la persona che riceve queste frasi non viene molto colpita, o meglio viene colpita, pero’ non nel modo in cui ti aspetti.</p>
<p>So che potresti pensare: <em>&#8220;Va bene, mago della seduzione di st&#8230;..o, allora la soluzione dammela tu che sei tanto bravo!&#8221; <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </em></p>
<p>Io<strong> non</strong> sono un grande sostenitore delle <strong>frasi fatte</strong> o di quelle <strong>ad effetto</strong>, semplicemente perche’, secondo me, lasciano il tempo che trovano, anche perche’  per quanto belle, possono colpire li’ per li’, ma se non sei in grado poi di reggere il gioco, di andare avanti nel tuo approccio, difficilmente potra’ avere seguito, darti il risultato che vuoi.</p>
<p>Sono tuttavia un <strong>grande sostenitore dell’approccio diretto</strong>. sono anche un grande sostenitore del fatto che ti devi <strong>distinguere</strong>, e per distinguersi osservare ed ascoltare molto bene.</p>
<p>Recentemente ho avuto un’intervista con una giornalista che mi chiedeva <em>“quali sono le strategie che lei utilizza quando deve approcciare qualcuno?”</em></p>
<p><em> </em>In realta’ non penso di utilizzare delle strategie, o meglio non ho dei preparati in tasca, utilizzo delle strategie che mi vengono lì per lì, semplicemente perche’, per conoscere una persona, uomo o donna che sia, il mio focus principale e’ quello di colpirla, di fare la differenza, quindi gia’ le domande che ho in testa sono: <strong>che cosa potrebbe fare la differenza in questo momento per questa persona? </strong></p>
<p><strong>Che cosa potrei osservare di questa persona che nessuno ha mai osservato? </strong></p>
<p><strong> </strong>E una delle cose che penso sia piu’ importante e’ <strong>“non aver fretta”</strong>.</p>
<p>Non ho fretta di stupire subito, non sono focalizzato sulla frase d’effetto.</p>
<p>Ho pazienza, ho tempo, voglio semplicemente dare un valore a questa persona, voglio ottenere un risultato.</p>
<p>Quindi per me l’approccio diretto potrebbe essere un approccio basato anche semplicemente con una frase <em>“Ciao, come stai, io sono&#8230;.&#8221;</em>, l&#8217;importante è che ci sia la vera volontà di conoscere e il coraggio di <strong>guardare negli occhi </strong>la persona con <strong>gentilezza</strong> <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p>Poca gente lo fa, pensaci bene, guardati in giro, ricorda tutte le volte che ti e’ stato presentato qualcuno, quante persone hanno il coraggio di guardare negli occhi qualcun altro, sorridere  e dire “<em>ciao, come stai?</em>” e <strong>ascoltare veramente la risposta</strong>?</p>
<p>Una delle cose che dico sempre e’ che ci sono persone talmente concentrate su di se’ che quando incontrano qualcun altro, invece di chiedere “ciao come stai?” potrebbero tranquillamente dire “ciao come sto?” perche’ sono piu’ preoccupate di dire cosa provano loro piuttosto che ascoltare cio’ che l’altra persona dice, senza pensare che sono tutte informazioni, senza pensare che se ascolti veramente, sono tutte informazioni che tu ricevi.</p>
<p>So che potresti dire che questo approccio puo’ sembrare banale e scontato, certo,  ed è solo l&#8217;inizio (vedremo successivamente cosa dire dopo quel &#8220;ciao&#8230;&#8221;) ma e’ quel scontato e quel banale che fa ancora la differenza&#8230;e come ti ho detto, non devi credermi, solo sperimentare e notare cosa cambia, sia nell&#8217;altra persona, ma soprattutto in te se la guardi negli occhi e sorridi per <strong>almeno 2 secondi </strong>(fai attenzione, non è così facile come sembra <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  ).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>COME SEDURRE? Chiediti cosa vuoi TU!</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Mar 2012 12:18:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Post]]></category>

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		<description><![CDATA[Innanzitutto tu che cosa vuoi? Mi rendo conto che può essere una domanda spiazzante, perche’ quando si parla di rapporti, quando si parla di seduzione e attrazione (durante il primo appuntamento soprattutto) le persone sono concentrate a “che cosa vuole l’altra persona?”. Pensa ad una situazione in cui in passato ti sei trovato ad uscire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Innanzitutto tu che cosa vuoi?</p>
<p>Mi rendo conto che può essere una domanda spiazzante, perche’ quando si parla di rapporti, quando si parla di seduzione e attrazione (durante il primo appuntamento soprattutto) le persone sono concentrate a “che cosa vuole l’altra persona?”.</p>
<p>Pensa ad una situazione in cui in passato ti sei trovato ad uscire con qualcuno: avevi un appuntamento e, di solito, quando si ha un appuntamento cosa si fa?</p>
<p>Ci si prepara, ci si veste in un certo modo e poi la fatidica domanda: <em>“oddio dove porto quella ragazza&#8221;? (</em>E naturalmente la parte femminile dirà: oddio, chissà dove mi porterà?)</p>
<p>In quel locale?  In quel ristorante?”</p>
<p><em>(Facciamo che per comodità e per evitare doppi discorsi mi rivolgo a un uomo, con esempi di situazioni che all&#8217;apparenza possono sembrare solo maschili, ma il significato vero vale per entrambi, nda <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  )</em></p>
<p>E già ti immagini una situazione in cui vuoi far sentire a suo agio la persona, cercare di colpirla in un certo modo per arrivare ad un risultato finale. Molto spesso le persone si concentrano <strong>solamente</strong> su <em>“che cosa vuole l’altro?”</em> che e’  importante, sicuramente, perche’ fa parte dell’ospitalita’, io voglio far sentire al meglio la persona che esce con me, ma soprattutto perchè è sempre stato così..</p>
<p>Pero’ io voglio sfidarti, voglio provocarti, voglio farti ragionare in modo diverso da quello che la maggior parte delle persone considerano importante e cioe’ voglio che <strong>ti concentri  sui tuoi desideri</strong>.</p>
<p>Riflettici, tra qualche istante, stasera, domani o in futuro avrai la possibilita’di uscire con qualcuno.</p>
<p>Bene, la prima domanda in assoluto e’ questa: &#8220;<strong>TU, che cosa vuoi da quell’appuntamento?</strong>&#8220;  <em>&#8220;Quali risultati vuoi da quell’incontro?&#8221; &#8220;Come vuoi comportarti?&#8221;</em>, ma prima ancora  <strong>&#8220;come vuoi sentirti?&#8221;</strong></p>
<p>Lascia stare, per il momento, cosa vorrebbe lei: non lo sai, e’ giusto che tu glielo chieda, probabilmente e’ giusto che tu cerchi di capire, ma il primo passo e’: &#8220;TU,  vuoi <em>sentirti </em>a tuo agio? vuoi <em>sentirti</em> sicuro? vuoi <em>sentirti </em>di poterti divertire?</p>
<p>E prima di decidere dove vuoi andare e dove la vuoi portare, prova a pensare che tipo di atteggiamento vuoi avere, che tipo di persona vuoi essere.</p>
<p>Invece di prepararti solamente dal punto di vista esteriore (estetico o fisico), cioe’ scegliendo i vestiti giusti, il profumo giusto, o scegliendo il ristorante e il locale giusti, ti invito a fare un esercizio diverso, ti invito a concentrarti, prima di uscire, sui tuoi <strong>abiti emozionali</strong>, cioe’:</p>
<p><em>Quali emozioni vuoi<strong> </strong>indossare?</em></p>
<p>Se tu potessi decidere, adesso,quale vorresti che fosse il” leitmotiv” di tutta la serata, di tutto l’appuntamento?</p>
<p>Vuoi sentirti <strong>galvanizzato, seducente, interessante</strong>?</p>
<p>Immagina i risultati che vuoi creare tu, pensa visualizza si comporta una persona che sa con certezza e chiarezza dove vuole andare, qual è la strada da percorrere.</p>
<p>Pensa come puoi comportarti, ma, fallo, non perchè vuoi qualcosa da lei, fallo per te. Perchè vuoi divertirti, vuoi stare magnificamente durante quell&#8217;appuntamento, indipendentemente da dove andate e cosa fate.</p>
<p>Quali sono gli argomenti che vuoi trattare, quali sono le emozioni piu’ importanti che vuoi vivere?</p>
<p>Sono cose che poche persone fanno, poca gente si concentra su di sè in modo efficace ,pochi uomini si concentrano su quello che vogliono, o meglio, se volessi lasciarti andare a facili battute, potresti dire che l&#8217;obiettivo e’ abbastanza scontato “io vorrei che la fine dell’appuntamento si concludesse a letto, magari a casa sua”&#8230;ma, se questo è quello che vuoi, <strong>succederà solo</strong> se entrambi state bene <strong>insieme a voi stessi</strong> prima di tutto e poi insieme all&#8217;altra persona</p>
<p>Quindi e’ giusto che tu, prima di tutto ti senta bene con te stesso.</p>
<p>Come vedi io insisto tantissime volte sul fatto di vivere al meglio, <strong>prima di tutto con te stesso le emozioni</strong> che vuoi trasferire, perche’ alla fine di quell’incontro, quando sarai solo con te stesso, farai due conti e ti dirai “ lei e’ stata bene ma io, come sono stato?&#8221;</p>
<p>Perchè il vero obiettivo di entrambi, indipendentemente dal fatto che dopo quell&#8217;appuntamento ci sia un seguito oppure no, è sentirsi meravigliosamente. E capisci bene che, nel momento in cui sai come vivere le tue emozioni al meglio, allora ti sarà più facile crearle&#8230;;-)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Vuoi imparare come? <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.andreafavaretto.it/corso-di-seduzione/">Clicca qui</a></span></p>
<p>Vuoi sapere come? <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__dimentica-i-due-di-picche-diventa-un-asso-di-cuori.php?pn=1029">Clicca qui</a></span></p>
<p>Vuoi ascoltare come? <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.andreafavaretto.it/shop/">Clicca qui<br /></a></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.andreafavaretto.it/wp-content/uploads/2012/03/Head-Corso.jpg"><br /></a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>TI HA MOLLATO? Rispetta te stessa!</title>
		<link>http://www.andreafavaretto.it/ti-ha-mollato-rispetta-te-stessa/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Mar 2012 07:42:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Post]]></category>
		<category><![CDATA[Seduzione]]></category>

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		<description><![CDATA[Tratto da &#8221; Ti ha mollato? Cambia vita!&#8220; &#8220;&#8230;Esattamente come dico a tutte le persone con cui lavoro, la cosa importante, ora,  non è sapere se lui tornerà, non lo possiamo sapere. La cosa importante da capire è che devi ricominciare da TE. Se la tua storia con quella persona è finita, è finita per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tratto da &#8221; <span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="http://www.andreafavaretto.it/libri/">Ti ha mollato? Cambia vita!</a></strong></span>&#8220;</p>
<p>&#8220;&#8230;Esattamente come dico a tutte le persone con cui lavoro, la cosa importante, ora,  non è sapere se lui tornerà, non lo possiamo sapere.</p>
<p>La cosa importante da capire è che devi ricominciare da TE.</p>
<p>Se la tua storia con quella persona è finita, è finita per dei motivi, o meglio, se il risultato della tua relazione è che ti ritrovi da sola, significa che la strategia, il processo, tutto ciò che hai fatto fin qui, è servito per far finire la relazione, anche se tu non volevi questo, mi segui?</p>
<p>Questo non significa che tu hai sbagliato o peggio ancora, che SEI sbagliata (come tante persone invece credono di sé), significa che c’è sicuramente qualcosa da capire nell’ambito <em>“<a href="http://www.andreafavaretto.it/corso-di-seduzione/">relazione di coppia</a>”</em> oppure c’è qualcosa da<span style="text-decoration: underline;"> <strong><a href="http://www.andreafavaretto.it/corsi-di-pnl/">capire su “te stessa”</a></strong>.</span></p>
<p>Se ancora non sei convinta ti faccio un ultima domanda:</p>
<p><em>“Che senso ha pensare di stare ancora con un uomo che non ti desidera più?”</em></p>
<p>La risposta molto cruda è che se una persona ti lascia è perché probabilmente non ti ama più e non vuole stare con te e non c’è nulla che tu possa fare per cambiare le cose.</p>
<p>Puoi rimanere a farti umiliare, puoi essere il suo zerbino, struggerti nel dolore, ma se il tuo scopo è vivere una relazione sana è importante iniziare a pensare che se una persona decide di cambiare e seguire la sua strada,  anche se sembra assurdo dirlo è da apprezzare, perché è qualcuno che ha avuto il coraggio e ha scelto di non trascinarti in qualcosa di doloroso, che prima o poi avrebbe portato a segreti e bugie.</p>
<p>Lui non è una cosa, non ti appartiene, non hai il diritto di importi nella sua vita se lui non ti vuole più. Gli altri non siamo noi e non puoi fare leva sul suo senso di colpa e sulla tua paura dell’abbandono per farlo stare con te. Se la relazione per assurdo continuasse, sarebbe fondata sulla paura e sul dolore anziché sul piacere.</p>
<p>Se realmente hai provato e provi amore per questa persona, devi rispettarla e rispettare il suo desiderio di volare via.</p>
<p>Frasi come <em>“non ti amerà mai nessuno come ti ho amato io”</em> e <em>“non troverai mai un&#8217;altra come me”</em> sono solo distruttive e lo porteranno a desiderare di non trovare veramente più un’altra come te.</p>
<p>Facciamo insieme il gioco <em>“nei panni dell’altro”</em>:</p>
<p>Immagina che un tuo ex, del quale non eri più innamorata e che  hai lasciato o  uno di cui non ti importa granchè, ti telefoni e ti faccia delle paranoie assurde dicendoti quelle frasi. Secondo te, con discorsi del genere saresti spinta a tornare tra le sue braccia, a ricominciare da capo e a passare il resto della tua vita insieme a lui?  Sii sincera.</p>
<p>Forse sei <em>“solo una stronza”</em> oppure <em>“tanto lo so che c’è un altro”</em> o <em>“non meriti niente”</em>? Sicuramente, se dovesse dirti <em>“uno come me non lo trovi più”</em> penserai <em>“speriamo sia così”</em>.</p>
<p>Dì la verità, ti riprenderesti uno che al telefono ti supplica di tornare con lui, che viene al suonarti il campanello tutte le sere, ti manda sms in continuazione, ti invade la bacheca di Facebook con clip di canzoni e frasi romantiche, chiama i tuoi amici perché ti convincano a dargli un&#8217;altra possibilità, perché ora tu hai capito e sei cambiata? Riprenderesti uno che elemosina il tuo amore?</p>
<p>Probabilmente chiederesti aiuto alle tue amiche per capire come fare a togliertelo di dosso nel modo più carino possibile!</p>
<p>Ecco, altro indizio: i suoi modi carini, non sono altro che un modo gentile e rispettoso di liquidarti, non sono segnali di riavvicinamento. Questo segnatelo a caratteri cubitali!</p>
<p>E’ tempo di mollare il colpo. Se poi il destino vi vuole insieme, non escludo che la cosa sia possibile, ma ci vorrà del tempo per entrambi per cambiare: dovrete crescere, maturare essere lontani, fare esperienze diverse e solo allora eventualmente ricominciare su nuove basi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>In ogni caso la cosa importante da capire è questa: <em>“se fai quello che hai sempre fatto, otterrai quello che hai sempre ottenuto”</em>, come dice un vecchio adagio. E’ arrivato il momento di cambiare e di uscire da questo stato di autocommiserazione e ricerca di una verità inutile.</p>
<p>E’ per questo che insisto sull’importanza del cambiamento.</p>
<p>Cambiamento inteso come progresso, evoluzione di un qualcosa che c’è già.&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Mi ha lasciato: COME CAMBIO VITA? Il &#8220;mito&#8221; della responsabilità</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Mar 2012 12:06:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Andrea]]></category>
		<category><![CDATA[cambiare]]></category>
		<category><![CDATA[cambio vita]]></category>
		<category><![CDATA[responsabilità]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8220;&#8230;La prima domanda che ho fatto a Donatella è stata: “appurato il fatto che lui è uno stronzo, la tua responsabilità nella storia qual è?” Questa domanda ha spiazzato subito Donatella, perché nessuno gliel’aveva mai fatta, e lei  stessa non se l’era mai fatta. E’ più facile per tutti guardare e puntare il dito all’esterno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;&#8230;La prima domanda che ho fatto a Donatella è stata:</p>
<p><em>“appurato il fatto che lui è uno stronzo, la tua responsabilità nella storia qual è?”</em></p>
<p>Questa domanda ha spiazzato subito Donatella, perché nessuno gliel’aveva mai fatta, e lei  stessa non se l’era mai fatta. E’ più facile per tutti guardare e puntare il dito all’esterno sulle cose che ci capitano. Fortunatamente il mio lavoro consiste nel dare un punto di vista differente per far trovare risultati diversi alle persone.</p>
<p>Fino a quel momento per lei era :</p>
<p>“Lui ad averla tradita”</p>
<p>“Lui ad essersene andato via di casa”</p>
<p>“Lui ad aver abbandonato il figlio piccolo”</p>
<p>“Lui lo stronzo insensibile e irresponsabile”</p>
<p>“Lui quello che le aveva fatto fare una figura pessima con gli amici”.</p>
<p>Non voglio togliere responsabilità a Mimmo.</p>
<p>Le ha o le può avere tutte, ma puntare costantemente il dito contro l’ex marito non aiutava Donatella a stare meglio e a lasciarsi alle spalle questa storia.</p>
<p>Perché a lei quindi la domanda sulle sue responsabilità?</p>
<p>Perché nel momento in cui una persona incolpa solo l’esterno, non fa il proprio bene, in quanto evita di guardarsi dentro e di assumersi la sua responsabilità e facendo questo non è in controllo del proprio stato emozionale.</p>
<p>Come dico spesso,<strong> il tango si balla in due</strong>. E’ vero che in un ballo di sala, uno guida e l’altro segue e in una coppia questi ruoli si possono alternare, ma un ruolo non esiste senza l’altro e ognuno ha dei passi e delle figure ben precise da seguire. Quindi la responsabilità dell’esito del ballo è di entrambi.</p>
<p>Se fosse solo chi lascia ad avere il 100% di responsabilità sulla fine del rapporto, significherebbe che l’altro non ha mai contato nulla fin dall’inizio e che nel momento della rottura non  avrebbe neanche nulla di cui lamentarsi.</p>
<p>Le <strong>responsabilità</strong> non vanno valutate nel momento finale, ma vanno ricercate in entrambe le parti <strong>nell’arco di tutta la storia</strong>.</p>
<p>Per chi vuole liberarsi del passato non è importante capire il peso o la quantità della responsabilità, ma capire i propri comportamenti <strong>per non replicarli in futuro</strong>.</p>
<p>Per Donatella, ripercorrere la storia a ritroso è stato importantissimo. Ha trovato la sua mancanza nel rapporto, quando senza motivi specifici aveva spento totalmente l’intimità con il marito. La consapevolezza di questo momento in un attimo ha fatto crollare gran parte delle colpe che Mimmo aveva avuto ai suoi occhi fino a quel momento. Si riconosceva non solo la mancanza fisica, ma anche la responsabilità di non aver trovato il modo di dialogare con lui.</p>
<p>L’ aver realizzato questo e l’esercizio successivo della lettera, sono stati l’inizio della sua ripresa&#8230;&#8221;</p>
<p>Tratto da: <span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__ti-ha-mollato-cambia-vita.php?pn=1029">TI HA MOLLATO? CAMBIA VITA</a></strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>A Novembre in 9 città italiane</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 09:29:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tour “TI HA MOLLATO? …CAMBIA VITA!” &#160; Sei stato lasciato?La tua storia è finita da annima non riesci a lasciarla andare?E’ da troppo tempo che vuoi cambiare una situazionema la cosa ti spaventa?Hai semplicemente voglia di cambiamento? Andrea Favaretto ti guiderà nel prendere consapevolezza di ciò che vuoi e di ciò che ti serve per riprendere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Tour “TI HA MOLLATO? …CAMBIA VITA!”</h1>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<p><strong><img title="tour2" src="http://www.andreafavaretto.it/wp-content/uploads/2011/10/tour2.jpg" alt="" width="550" height="480" /></strong><br /><strong><br />Sei stato lasciato?</strong><br /><strong>La tua storia è finita da anni</strong><br /><strong>ma non riesci a lasciarla andare?</strong><br /><strong>E’ da troppo tempo che vuoi cambiare una situazione</strong><br /><strong>ma la cosa ti spaventa?</strong><br /><strong>Hai semplicemente voglia di cambiamento?</strong></p>
<p><strong>Andrea Favaretto</strong> ti guiderà nel prendere consapevolezza di <strong>ciò che vuoi</strong> e di ciò che ti serve per riprendere in mano le redini della tua vita.</p>
<p>“Il mio obiettivo è fornirti strategie molto potenti per decidere come vuoi che sia la tua vita da adesso in poi. E tutto ciò che fai ora, in qualche modo, ti servirà in futuro. È un po’ come unire i puntini della Settimana enigmistica. Se li guardi singolarmente non hanno alcun significato e ti sembrano messi lì a caso, ma quando li unisci seguendo un determinato ordine, ecco che tutto diventa più chiaro. <strong>Stare bene è facile… basta solo sapere come si fa.</strong>”</p>
<h3>Prenota e Vieni ad assistere ad una serata<br />nella tua città in cui riceverai anche la tua copia del libro!</h3>
<p>BARI: lunedì 7 novembre</p>
<p>ROMA: martedì 8 novembre</p>
<p>NAPOLI: mercoledì 9 novembre</p>
<p>FIRENZE: lunedì 21 novembre</p>
<p>BOLOGNA: martedì 22 novembre</p>
<p>PADOVA: mercoledì 23 novembre</p>
<p>GENOVA: lunedì 28 novembre</p>
<p>MILANO: martedì 29 novembre</p>
<p>TORINO: mercoledì 30 novembre</p>
<h3>Orari:</h3>
<p>dalle ore 20.30 alle 23.30<br />(registrazione alle 19.30)</p>
<h3>Quota di partecipazione:</h3>
<p>La quota di partecipazione è di € 25<br />e comprende una copia del libro<br />“Ti ha mollato?…Cambia vita!” di Andrea Favaretto</p>
<p>Le location verranno comunicate nei prossimi giorni<br />via mail in seguito alla prenotazione.<br /><strong>NB: <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.andreafavaretto.it/tour-ti-ha-mollato-cambia-vita/">È necessaria la prenotazione!</a></span></strong></p>
</div>
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		<title>DUE SORELLE UN PO&#8217; STRANE!</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Jun 2011 14:52:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questa storia mi casca &#8220;a fagiolo&#8221;, soprattutto oggi, visto che stanno per iniziare altre 2&#8230;(chiamiamole) sfide importanti&#8230;è una storia che ho creato un paio di anni fa, in un periodo simile&#8230; &#8220;Questa è la storia di due sorelle, molto unite tra loro. Hanno un rapporto quasi simbiotico, si amano tantissimo, hanno sempre condiviso tutto, fin [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa storia mi casca &#8220;a fagiolo&#8221;, soprattutto oggi, visto che stanno per iniziare altre 2&#8230;(chiamiamole) sfide importanti&#8230;è una storia che ho creato un paio di anni fa, in un periodo simile&#8230;</p>
<p><em>&#8220;Questa è la storia di due sorelle, molto unite tra loro. </em></p>
<p><em>Hanno un rapporto quasi simbiotico, si amano tantissimo, hanno sempre condiviso tutto, fin dalla tenera età. Si può dire che sono dipendenti l&#8217;una dall&#8217; altra. </em></p>
<p><em>La più grande, Costanza, sin da piccola ha mostrato di avere carattere. Una ragazza con i piedi per terra, molto concreta, pochi fronzoli per la testa, grande lavoratrice, perseverante, molto educata, disciplinata, a volte spigolosa, sicuramente non facile avere a che fare con lei&#8230;in più, fisicamente brutta, veramente molto brutta, puzzolente, acida, lunatica, grassa, brufolosa, pelosa e antipatica&#8230; praticamente un cesso. </em></p>
<p><em></em><br /><em>La sorellina minore si chiama Gloria, l&#8217;opposto della prima: bellissima, affascinante, ammaliante, meravigliosa, simpatica, intelligente, sexy e soprattutto &#8220;disponibile&#8221;. La vita con lei è stata molto generosa, a differenza della sorella . Ma tutta questa disponibilità non deve far illudere, perché la ragazza fatica a trovare un fidanzato.</em></p>
<p><em></em><br /><em>Sembra incredibile, ma è così, e per un semplice motivo&#8230;Sin da piccole, le sorelline sono state educate in modo un po&#8217; particolare. Da subito i genitori si accorsero di questa differenza così enorme, per cui, per non fare discriminazioni, hanno imposto alle fanciulle una regola rigidissima: ogni volta in cui un ragazzo avesse voluto uscire con Gloria avrebbe, prima, dovuto frequentare Costanza (del cui parere Gloria aveva cieca fiducia)&#8230;e solo quando la &#8220;Costy&#8221; avesse dato il benestare ( e potevano passare settimane,mesi o addirittura anni :-O ) allora il ragazzo avrebbe potuto fidanzarsi con la sorellina. In pratica era la sorella maggiore a decidere. Senza il suo consenso, il povero fanciullo non avrebbe avuto Gloria.</em></p>
<p><em></em><br /><em>Capite bene che, con questo tipo di vincolo, in pochi si presentavano e chi aveva il coraggio di farlo, rinunciava dopo poco tempo&#8230;.non era facile incontrare Costanza, uscire con lei, frequentarla tutti i giorni, stare con lei tutto il giorno, obbedire a qualsiasi sua richiesta (eh, la ragazza è pretenziosa) anche controvoglia&#8230;ma qualcuno, nel corso degli anni c&#8217;è riuscito e, a dir la verità, non sono stati pochi e neanche poche (eh sì, perché le sorelline sono bisex e poligame dichiarate)&#8230;e devo dire che, alla fine,coloro i quali hanno passato &#8220;l&#8217;esame sorella maggiore&#8221;, se la sono goduta&#8230;</em></p>
<p><em>E la cosa più bella sapete qual&#8217; è? E&#8217; che pochi sanno che Gloria è disponibile con tutti, veramente con tutti, a patto che si frequenti per un po&#8217; di tempo la sorella&#8230;Purtroppo è così la vita: se vuoi la GLORIA devi prima avere COSTANZA! <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> &#8221;</em></p>
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		<title>Uno dei miei Blog preferiti? Piernicola.com</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Apr 2011 19:05:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sono in pausa scrittura 2° libro (ma tra poco mi rimetto a scrivere) e ho pensato di dare un&#8217;occhiata ad uno dei miei Blog preferiti, sicuramente uno dei più semplici, divertenti e congruenti (mi picchierà per questo, lo so ), quello del mio Amico Piernicola (Pier). In particolare stavo curiosando tra i suoi prodotti, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono in pausa scrittura 2° libro (ma tra poco mi rimetto a scrivere) e ho pensato di dare un&#8217;occhiata ad uno dei miei <strong>Blog</strong> preferiti, sicuramente uno dei più semplici, divertenti e congruenti (mi picchierà per questo, lo so <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  ), quello del mio Amico <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://piernicola.com/">Piernicola</a></span> (Pier).<br /> In particolare stavo curiosando tra i suoi prodotti, che mi piacciono tanto, e ne ho trovato uno che ha attirato particolarmente la <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://piernicola.com/prodotti/il-potere-delle-storie/">mia attenzione</a></span>.<br /> Non voglio parlarne io, voglio che vi gustiate la presentazione e che <strong>riflettiate su quanto è scritto</strong>&#8230;Sono molto contento che abbia trattato questo argomento in un prodotto, e conoscendo Pier, l&#8217;avrà fatto in maniera molto precisa.</p>
<p><strong>A Pier</strong>: Lo so che sembra una sviolinata, non ti incazzare. Lo sai che non parlo bene di qualcuno se non penso che lo meriti veramente. E non lo faccio perchè ora sei diventato <strong>papà </strong>e ti sono aumentate le spese <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  e nemmeno perchè la scorsa settimana era il tuo <strong>compleanno</strong> <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> .<br /> Lo faccio perchè&#8230;perchè&#8230;.perchè&#8230;.va beh, te lo dirò in <strong>privato</strong> <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>DONNE&#8230;DUDUDU DADADA (ma io non sono Rocco)</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Apr 2011 19:04:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Post]]></category>

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		<description><![CDATA[Finalmente ci siamo. Finalmente da oggi nella sezione e-shop del mio sito potete trovare ed acquistare l’ultima mia creazione: l’audiocorso solo per la donna LUI TI VUOLE…diversa dalle altre. Sono molto, molto orgoglioso di questo prodotto. Era tempo che pensavo di creare un prodotto solo per la donna; del resto, sia ai corsi di seduzione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente ci siamo.</p>
<p>Finalmente da oggi nella sezione <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.andreafavaretto.it/shop/">e-shop del mio sito</a> </span>potete trovare ed acquistare l’ultima mia creazione: l’audiocorso solo per la donna <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.andreafavaretto.it/shop/index.php?maincat_id=4">LUI TI VUOLE…<em>diversa</em> dalle altre</a></span>.</p>
<p>Sono molto, molto orgoglioso di questo prodotto.</p>
<p>Era tempo che pensavo di creare un prodotto solo per la <strong>donna</strong>; del resto, sia ai corsi di seduzione, sia nelle coaching private, la maggior parte della mia clientela è  femminile. E siccome  tante, spesso mi hanno chiesto<em> &#8220;&#8230;ma perchè non fai un prodotto solo per noi donne?&#8221; </em> <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Così, un bel giorno, mi sono detto: <em>“perché non farlo?”</em>&#8230;in fin dei conti se lo meritavano, dopo tutta questa &#8220;fiducia&#8221; <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ed eccolo qui, tutto per voi!</p>
<p>Ci sono punti di vista, suggerimenti, regole, consigli &#8220;dal mondo maschile&#8221; per non incappare nei mooooolti errori comuni a tutte le donne (eh, sì dai, diciamocelo, anche voi ne fate <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  )</p>
<p>Sono circondato da donne nella mia vita e, tutte, in un modo o nell&#8217;altro, rivestono una grande importanza, sia per quello che mi danno o mi hanno dato, sia perchè condividono esperienze importanti, positive o meno.</p>
<p>E non mi riferisco solo alle persone a me più vicine&#8230;parlo anche  delle mie clienti, delle mie amiche, e delle <strong>&#8220;social friends&#8221;</strong> che, tramite facebook o via email mi pongono domande, richieste, battute, mi hanno dato l’idea per questo nuovo prodotto: con i loro commenti, i loro “<strong>mi piace</strong>”, inconsapevolmente mi hanno dato ottimi spunti per avviare il progetto dell’audiocorso per la donna.</p>
<p>Mi auguro che, questo nuovo Audiocorso, possa darvi qualche spunto importante <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>UNA STORIA D&#8217;AMORE INCONSAPEVOLE&#8230;CHE TUTTI HANNO.</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Jan 2011 09:24:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Post]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi vi parlo della mia Storia d&#8217;Amore . Con chi?  Con me stesso Non ne ho mai parlato, lo so, perchè tengo molto alla mia privacy, ma credo sia giunto il momento di farlo. E meno male, visto che ad Aprile saranno 38 anni che mi frequento Allo stato attuale è la storia d&#8217;Amore più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi vi parlo della<strong> mia Storia d&#8217;Amore</strong> <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p>Con chi?  <strong>Con me stesso</strong> <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Non ne ho mai parlato, lo so, perchè tengo molto alla mia privacy, ma credo sia giunto il momento di farlo.</p>
<p>E meno male, visto che ad Aprile saranno <strong>38 anni che mi frequento</strong> <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Allo stato attuale è la storia d&#8217;Amore più lunga della mia vita&#8230;una storia d&#8217;Amore che ha avuto alti e bassi, molto passionale a volte (la famosa<strong> prima volta </strong>non è stata come l&#8217;immaginavo <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  ) e molto noiosa altre&#8230;una storia d&#8217;Amore con dei momenti di sfiducia, di incazzatura notevole e anche di tradimento.</p>
<p>Nei momenti &#8220;bassi&#8221;  non c&#8217;era dialogo, o meglio, la qualità della comunicazione con me stesso era veramente pessima, fatta di ripicche, biasimi e sensi di colpa.</p>
<p>Me la prendevo per la minima cosa, sembrava che tutto il mondo cospirasse contro di me e, ovviamente, ero incazzato con tutti e inavvicinabile.</p>
<p>E la mia storia ne risentiva. Non mi sentivo capito da me stesso e, più facevo questo, più entravo in un circolo vizioso di risentimento e poca fiducia.</p>
<p>Mi guardavo e mi criticavo, non mi piacevo, mi accusavo e ogni volta c&#8217;erano &#8220;ottimi motivi&#8221; per farlo&#8230;</p>
<p>I momenti in cui le cose non andavano bene corrisposndevano alla scarsa attenzione che mi mostravo e al poco valore che mi davo e che davo alla &#8220;mia&#8221; storia.</p>
<p>E &#8220;stranamente&#8221; <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  anche fuori da me, con le altre persone, non avevo risultati soddisfacenti.</p>
<p>Poi, un giorno, <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.andreafavaretto.it/corsi-di-pnl/" target="_blank"><strong>tutto cambiò!</strong></a></span></p>
<p>O meglio, non cambiò tutto in un giorno, c&#8217;è voluto del sano, a volte faticoso, lavoro di consapevolezza e di azioni mirate per questo&#8230;ma ricordo molto bene, il momento in cui decisi che mai, mai, mai più avrei messo dubbio all&#8217;<strong>importanza di amarmi con tutto me stesso.</strong></p>
<p>E da lì, ho cominciato a ricostruire.</p>
<p>Ho cominciato a riprendere delle piccole sane abitudini: una passeggiata solo <strong>&#8220;io e me&#8221;</strong>&#8230;un weekend&#8230;una corsa, un allenamento&#8230;e quel <strong>sano, produttivo</strong> dialogo che mi ha fatto reinnamorare.</p>
<p>Da lì tutto è migliorato, mi sono guardato con occhi diversi, <strong>mi piacevo di più</strong>, mi prendevo più &#8220;alla leggera&#8221;&#8230;mi rendevo conto che anche le relazioni con gli altri miglioravano sempre di più, <strong>quasi come conseguenza della relazione con me stesso</strong>&#8230;</p>
<p><strong>Pazzesco!!</strong> <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Certo, non è sempre facile, ma ne vale la pena&#8230;perchè ho la sensazione che, con me stesso, ci rimarrò fino alla fine dei nostri giorni, in ricchezza e in povertà, in salute e in malattia, finchè morte non ci separi&#8230;sempre che ci riesca <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>E voi, conoscete storie simili alla mia? <img src='http://www.andreafavaretto.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
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