1 minuto di 2400 secondi
Scritto da Andrea il luglio 11, 2007 – 4:22 am -Sono appena rientrato a Carrara da Torino dove finalmente ho ripreso il mio tour nei centri Fly. Tra 2 giorni tornerò nel mio centro di Roma.
Era da Febbraio che non tenevo una serata a Torino e sono stato piacevolmente colpito dai partecipanti al corso. C’era un bel gruppo, la gente era partecipativa e desiderosa di ottenere risultati. Sono rimasto molto ben impressionato dal nutrito gruppo di collaboratori che Daniela sta creando. Dai più esperti alle new entry e, devo dire la verità, qualcuno mi ha ben impressionato per il carisma dimostrato.
Colgo l’occasione, oltre che per fare i complimenti ai ragazzi anche per ringraziarli dello splendido regalo che mi hanno fatto.
Stasera abbiamo anche fatto una premiazione della quale parlerò nel prossimo post.
L’argomento della serata era “Gestione del tempo” e riguardava soprattutto l’atteggiamento mentale che si ha nei confronti del tempo. Il “non ho tempo” è la scusa preferita dalle persone per giustificare il fatto che non riescono a fare qualcosa. Ci sono i professionisti della perdita di tempo, il problema è che non se ne accorgono.
Per deformazione professionale sono molto attento alle parole che le persone usano quando parlano e succede anche nei confronti del tempo.
Tendenzialmente i ritardatari hanno una visione distorta, nella loro mente del minuto. Per loro il minuto è si fatto da 60″. Peccato che tra 1″ e quello successivo passano 5′
. Ho amici che quando devono fare una qualsiasi cosa o stabilire quanto tempo ci impiegheranno ad arrivare in un posto dicono sempre “ci metto 2 minuti” oppure ” 10 minuti e sono lì”, magari dall’altra parte della città . Spesso è un modo di dire, ma sappiamo che i modi di dire sono generalizzazioni o distorsioni e queste sono credenze, e le credenze sono formate da parole.
E sappiamo che le parole creano la “nostra” realtà . Ecco quindi che nel momento in cui ti ritrovi a dire “ci metto 2 minuiti” non ti accorgi che ne sono passati 20 o 30. A fine giornata, la somma di “quei particolari 2 minuti” ti ha fatto perdere 2 o 3 ore senza che te ne accorgessi.
Cosa potresti fare con 2 ore in più?
Ricordo una volta un amico al telefono con la sua ragazza, che lo aspettava in macchina sotto l’ufficio, dire: ” Amore sto aspettando l’ascensore, dammi 1 minuto, scendo subito (era al secondo piano di un palazzo)”. E’ riuscito a scendere dopo 40 minuti!!!!�
Ti lascio immaginare l’umore della poverina (a parte che se lei lo ha aspettato per 40 minuti invece di andarsene, se l’è meritato
) quando lui è arrivato.
La domanda è, cosa ha fatto questo “fantastico” ragazzo per 40 minuti? Ha parlato al telefono, inviato sms, risposto cortesemente ai colleghi, bloccando di volta in volta le porte dell’ascensore. Ma alla fine, per lui era passato solo 1 minuto.
Perchè? Perchè? nella sua mente il concetto di tempo è “lievemente distorto”. I ritardatari sono quelle persone che se hanno un appuntamento tra 1h con una persona che dista 45 minuti da dove si trovano loro, riescono a partire quando mancano 10 minuti all’appuntamento. E cosa fanno in quei 50 minuti? Nulla di particolare, ma probabilmente si ripetono cose tipo “5 minuti e parto”.
Ora, com’è il tuo linguaggio nei confronti del tempo? Il tuo minuto da quanti secondi è composto?
E cosa puoi fare, eventualmente, per migliorare?
Fai questo esercizio per una settimana:
se sei spesso in ritardo� o ti ripeti che non hai tempo, osserva, annota quante volte ti capita di usare frasi come ” mi ci vuole 1 minuto” o “30 secondi e arrivo” e renditi invece conto a quanto corrispondevano “quel minuto” o “quei 30″”. Dopodichè, alla sera, somma tutti i minuti che hai “speso” realmente e datti come primo obbiettivo quello di dimezzarlo nei giorni successivi.
Fammi sapere come va.
AF
p.s. Cari Fliers di tutta Italia, son curioso di sapere i vostri risultati.
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